Visita del questore Giuseppe Garramone alla nostra redazione

TRENTO. Una sicurezza partecipata dove anche il singolo cittadino abbia il suo ruolo, e un coordinamento con tutte le istituzioni per poter affrontare i problemi da tutti i punti di vista. E poi il...



TRENTO. Una sicurezza partecipata dove anche il singolo cittadino abbia il suo ruolo, e un coordinamento con tutte le istituzioni per poter affrontare i problemi da tutti i punti di vista. E poi il contatto diretto con quante più persone possibile, dal chi governa la città e la Provincia, ai comitati di quartiere. Il questore Giuseppe Garramone si è insediato a capo della questura di Trento il primo settembre scorso e ieri ha visitato la redazione del “Trentino”, accolto dal direttore Alberto Faustini, dal vice direttore Paolo Mantovan e dai redattori. Un incontro cordiale durante il quale sono stati affrontati anche alcuni temi caldi per la città. A partire dalla sicurezza. O meglio dall’insicurezza, reale e percepita. «Sto lavorando su entrambi gli aspetti- ha spiegato - e tante sono le idee in cantiere. Delle cose vogliono rendermi conto in prima persona e lo faccio anche passeggiando in città, a tarda ora. E se verifico che c’è qualcosa che non va lo segnalo. Non solo “ai miei” ma anche alle altre istituzioni potenzialmente coinvolte, come è successo per il caso dei disperati che vivono sotto il ponte sull’Adigetto al Muse. Ho personalmente chiamato l’assessore alle politiche sociali di Trento perché per risolvere i problemi serve un’azione coordinata di tutti»













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle