Pian delle fugazze

Veneto soccorso a Malga Cornetto

Escursionista di Cittadella finisce nel dirupo: trauma e gamba rotta



VALLARSA. Escursione da dimenticare, quella compiuta ieri da un sessantatreenne di Cittadella nella zona di Malga Cornetto, al Pian delle Fugazze. Cosa sia successo di preciso non si è ancora capito, ma nella tarda mattinata di ieri, l’uomo è scivolato per decine di metri lungo un pendìo, non riuscendo più a muoversi. Immediata la richiesta d’aiuto da parte dei compagni d’escursione e nel giro di pochi minuti, una squadra del Soccorso Alpino di Rovereto era già pronta per salire in quota e la stessa cosa ha fatto anche una squadra del Soccorso Alpino di Schio.

Gli specialisti, che ormai sono abituati ad operare insieme in quelle zone al confine tra la nostra provincia e il vicentino, hanno raggiunto il ferito e fornito l’indispensabile assistenza ai sanitari del 118, calatisi con il verricello dall’elicottero di Trentino Emergenza sul luogo dell’incidente, che dopo aver medicato sul posto l’escursionista, lo hanno trasferito al Santa Chiara di Trento. Lì, il sessantatreenne, che non aveva mai perso conoscenza nonostante il pauroso ruzzolone. Nell’ospedale del capoluogo è stato sottoposto a una lunga serie di esami che hanno evidenziato la presenza di un trauma cranico e di una frattura ad un femore. Il padovano, che può ritenersi tutto sommato fortunato, è stato ricoverato nel reparto di ortopedia del Santa Chiara.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle