Valanga in Marmolada, illesi 

Due alpinisti veneziani tratti in salvo dal soccorso alpino, erano sotto shock



TRENTO. Valanga in Marmolada, nel primo pomeriggio di ieri, illesi due alpinisti veneziani. L’allarme è scattato alle 13.40, per un distacco nevoso sulla parete nord. In volo l’elisoccorso trentino, con a bordo gli uomini del soccorso alpino. I due uomini, equipaggiati con ramponi, stavano compiendo un’escursione quando sono stati lambiti dalla valanga. Tecnicamente sarebbero scivolati assieme alla massa nevosa. In pochi istanti, i due si sono trovati a cadere e cadere per un centinaio di metri. Ed è stata proprio questa la loro fortuna. Il fronte nevoso non li ha mai sommersi completamente. Non solo il tipo di distacco, ma anche la sua entità, è stata provvidenziale per i due veneziani. La massa nevosa era relativamente esigua. Queste concomitanze hanno salvato gli alpinisti, che sono riusciti a lanciare l’allarme da soli. Hannno dato l’allarme attorno alle 13.40. I soccorritori hanno verricellato e tratto quindi in salvo i due alpinisti, che erano sotto shock. Uno di loro è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti medici. «E' improprio parlare di valanga- precisa il soccorso alpino- Si è trattato di un piccolo distacco di neve che ha fatto rotolare per un centinaio di metri i due uomini su un pendio della parete nord della Marmolada, a una quota tra i 2800 e i 2900 m. A Canazei erano pronti gli uomini di terra dell'Area operativa Trentino settentrionale, per aiutare nelle operazioni di soccorso, ma il loro intervento non si è reso necessario». Una brutta avventura, per i due alpinisti veneziani. Si sono trovati in mezzo ad una massa nevosa non imponente che, pur avendoli risparmiati, faceva comunque tanta paura. (f.q.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle