Il ritratto 

Uomo aperto con l’hobby del coach aziendale

BOLZANO. Alla sua professione “ufficiale”, Daniele Mosca affiancava quella di coach aziendale. «Ho conosciuto Daniele dieci anni fa – spiega Loner – Abbiamo iniziato a frequentarci quando lui era un...



BOLZANO. Alla sua professione “ufficiale”, Daniele Mosca affiancava quella di coach aziendale. «Ho conosciuto Daniele dieci anni fa – spiega Loner – Abbiamo iniziato a frequentarci quando lui era un dirigente della piccola azienda per cui lavorava e io ero il coach nella stessa azienda. Da lì, ci siamo frequentati esternamente al percorso di lavoro e lui, nel frattempo, era diventato un coach professionista e un collega. Da una parte era dirigente e dall’altra era coach nell’ambito del business e dello sport. Da cliente a coach eravamo diventati colleghi e ci confrontavamo sullo sviluppo dell’Aicp, l’associazione italiana coach professionisti, ma anche su metodologie di lavoro. Definirlo un collega sarebbe davvero riduttivo – spiega Loner con la voce rotta dalla commozione – ma sarebbe riduttivo definirlo anche un semplice amico. Eravamo entrambe le cose e molto molto di più». Mosca era stato per tre anni responsabile del coaching club Trentino Alto Adige e ora era nella dirigenza. «Quest’anno – spiega Loner – era vice presidente dell’associazione ed è stato la persona che ha dato più impulso e movimento all’iniziativa e in quest’ultimo anno s’era speso tantissimo. Organizzava eventi, anche in alto adige e ce n’era uno in programma nelle prossime settimane».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle