Una giunta da 400 mila euro l'anno

Miorandi: «Ho rinunciato all'aumento. Basta auto blu e passo al car sharing»



ROVERETO. Ai roveretani la giunta comunale, che ha rinunciato all'ultimo aumento di stipendio del 7% fissato lo scorso anno dalla Regione, costa quasi 400 mila euro lordi l'anno. Al centesimo, 399 mila 540 euro e 80 cent. Sindaco, vice e 6 assessori su 7 hanno lo stipendio pieno. Per Giovanna Sirotti è decurtato di un quinto visto che è ancora preside del Liceo Rosmini. La presidente del consiglio Barbara Lorenzi porta invece a casa 24 mila 238 euro l'anno.

In questo excursus (iniziato ieri con i costi di consiglio comunale, commissioni consiliari e consigli circoscrizionali) va aggiuna l'indennità dei 7 presidenti di circoscrizione. Ad ognuno spetta un mensile di 1055 euro e 88 centesimi. Che, in un anno, fa, complessivamente, per tutti insieme, 88 mila 693 euro e 92 centesimi. Ritornando alla giunta, il sindaco Miorandi percepisce 7890 euro al mese, il vice Daicampi 3945, gli assessori si fermano a 3156 tranne il responsabile dell'istruzione Sirotti che ha una busta paga da 2524 euro e 80 centesimi. Emolumenti, da ricordare, lordi. Complessivamente, quindi, la classe dirigente roveretana pesa sulle casse pubbliche per un importo annuo di 512 mila 481 euro virgola 60 centesimi.

Sindaco Miorandi, costate tanto o è un momento in cui l'attenzione su questi temi è particolarmente "sensibile", per così dire?
Che ci sia una maggiore sensibilità, vista la crisi, non c'è dubbio. Però mi sembra debba esser fatto un distinguo tra il livello nazionale, e provinciale, e quello locale. Teniamo presente che le cifre che percepiamo sono lorde, che abbiamo rinunciato all'aumento e che rinunceremo anche ai prossimi, lo dico fin da subito.

Il segretario del suo partito, Lorandi, afferma che si potrebbe tagliare sui consiglieri comunali e sul numero delle circoscrizioni.
Mi sembra un po' limitativo ragionare in questo modo. Piuttosto, penso si debba fare una riflessione sull'efficienza, sia del consiglio comunale che delle commissioni. Tenga presente che, oltre ai gettoni, c'è da conteggiare anche il costo dei 4 dipendenti comunali che seguono i lavori d'aula. Sulle commisioni, poi. Mi sembra che, in questo primo anno, ciò che si discute in commissione non sia valorizzato in consiglio. Ritengo che si debba metter mano al regolamento del consiglio per poter gestire bene le risorse. Poi, in una seconda fase, si può pensare anche di ridurre i consiglieri.

E le circoscrizioni?
E' un tema da affrontare. Ai consigli circoscrizionali ci tengo molto. Possiamo pensare, più che a ridurli, a tagliare i costi. Mi domando, c'è la necessità che un presidente di circoscrizione prenda, in pratica, quasi uno stipendio? Anche sui gettoni c'è da fare una riflessione.

Dicono che la sua auto blu cada a pezzi. Che fa, ne compra un'altra?
Che sia a pezzi è vero. Credo che ci rinuncio. Ma non a muovermi.

Quindi? Quindi sto pensando di passare al car sharing (servizio di prenotazione dell'auto all'occorrenza. ndr)

Allora, buon viaggio.
Grazie

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