In Brenta

Un orso adulto uccide tre cuccioli

E' un comportamento frequente nei maschi, l'orsa ha sostato a lungo davanti alla tana



TRENTO. Tre cuccioli sono stati uccisi da un maschio adulto sulle pendici del Brenta. Lo comunica il Corpo Forestale della Provincia che è alle prese con il sopralluogo della zona, dove l'orsa è stata a lungo davanti alla tana e poi si è allontanata.

Durante la stagione degli amori, solitamente fra maggio e giugno, non è infrequente che gli orsi maschi attacchino i cuccioli per eliminarli ed ottenere così la possibilità di accoppiarsi con la femmina, che può ritornare in calore in tempi assai rapidi. E’ ciò che è avvenuto, molto probabilmente, sulle pendici del Brenta nel comune di Molveno, dove alcuni collaboratori del Settore carnivori del Servizio Foreste e Fauna della Provincia hanno osservato un grosso orso maschio che entrava nella tana e allontanava la madre per predare i suoi tre cuccioli, avvistati in precedenza.

Si è trattato di un attacco avvenuto molto precocemente, andando ad interessare addirittura il sito di svernamento. Pur cruento, si tratta in realtà di un comportamento frequente tra gli orsi, facendo parte dell'etologia riproduttiva della specie. A titolo di esempio si ricorda che circa il 40 per cento dei cuccioli che nascono in Scandinavia sono vittime di questo fenomeno.













Ambiente&Percorsi

ambiente

Sul mercato 15 mila nuove calzature da montagna fatte con materiali usati

La nota azienda trevigiana Scarpa ha completato il progetto cominciato due anni fa con la raccolta di vecchie Mojito nei punti vendita, per poi avviare la fase del riciclo e arrivare ad altrettante nuove calzature denominate Mojito Re-Shoes. Un processo che dimezza la produzione di gas serra, l'uso di sostanze chimiche, il consumo di acqua e di energia

scienza

Continua la tempesta geomagnetica: è ancora forte

Si tratta del terzo giorno consecutivo per il fenomeno cominciato il 19 gennaio, ora è  a livello G3 e può provocare problemi alle linee di trasmissione dell'energia elettrica e alle comunicazioni via radio e segnali gps

Primo piano

dolomiti

Il Sellaronda è il percorso ciclistico su strada più gettonato

L'anno scorso il celebre anello fra le province di Bolzano, Belluno e Trento ha superato il passo dello Stelvio, secondo il nuovo "Annual report" della piattaforma Wikiloc. Lungo 53 chilometri, per un'ascesa di 1.650 metri, si snoda tra le valli di Fassa, Livinallongo, Badia e Gardena, con i passi Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena. Anche quest'anno è atteso il Sellaronda Bike Day, con strade riservate ai ciclisti: un appuntamento in giugno e l'altro in settembre

ATTIVITÀ Ciaspole che passione: vivere lentamente la montagna