Un Mercatino di Natale aperto per 47 giorni

Inaugurazione il 17 novembre, chiusura il 6 gennaio. Tra le novità il pattinaggio in piazza Dante, cultura e concerti alla Portela, vino e Slow Food in via Ss. Trinità



TRENTO. L’inaugurazione, in un’atmosfera serale e “più natalizia”, alle 17 del 19 novembre; la chiusura alle 19.30 del 6 gennaio. Questi gli estremi dei 47 giorni di apertura del Mercatino di Natale di Trento, il più grande della regione, presentati ieri nell’affollata riunione degli espositori che proporranno le loro merci, nelle 92 casette – a fronte delle circa 150 domande presentate – che animeranno le piazze Fiera e Cesare Battisti. Suddivise in 68 all’ombra delle antiche mura e 24 nell’ “ex piazza Italia”, con 86 egli espositori provenienti dalla regione. L’orario di apertura sarà dalle 10 alle 19.30, con prolungamento alle 20.30 nel lungo ponte dell’Immacolata dall’8 all’11 dicembre; chiuso solo il giorno di Natale mentre a Santo Stefano ed il primo dell’anno, il Mercatino aprirà i battenti alle 12.

Alla presentazione, coordinata da Marzia Bortolameotti, l’assessore comunale Roberto Stanchina e l’amministratore unico di Trento Fiere Claudio Alì; in precedenza Pierangelo Vescovi, funzionario della Polizia Locale, aveva illustrato agli espositori le regole e le modalità di accesso alle zone interessate. Le parole d’ordine di questa edizione del Mercatino di Natale, che sta facendo registrare già il quasi tutto esaurito negli alberghi della città, sono green, km 0, 100% energia pulita, piatti di pane, mobilità sostenibile, car pooling con un “gemellaggio” promosso con BlaBlaCar, la promozione della raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti, con un impegno sempre più concreto per l’ambiente, anche per offrire un’immagine che meglio si sposi con la Trento Città della Cultura 2018. Tolto ogni dubbio sulla fattibilità degli eventi previsti da Trento Fiere e sgomberato il campo dalle “leggende metropolitane” che vedevano cancellato quanto previsto da via Briamasco 2, l’assessore Stanchina ha illustrato le novità che prevedono il coinvolgimento coordinato di altre zone della città, iniziando dalla Piazza dei Bambini, che tornerà in piazza Dante, quindi “non cancelli ma porte aperte”, con un’area giochi di 650 mq., villaggio ad hoc, letterine a Babbo Natale e l’assunzione, per il periodo, di 30 ragazzi per l’animazione, la cui selezione inizierà a giorni. Di lato, sul listone, la pista di pattinaggio 30x15 metri che rispetterà gli orari dei Mercatini.

Per quanto riguarda la zona di piazza Santa Maria Maggiore e Portèla, grazie ai Comitati Torre Vanga e Portèla appunto, diventerà in sinergia col Comune, la piazza della cultura, con mostre e concerti, concordati con i due bar. Per quanto riguarda via del Suffragio, via San Martino e piazza della Mostra, si stanno studiando azioni comuni con gli operatori economici, tenendo presente la necessaria eliminazione di 70 posti auto di fronte al Buonconsiglio, in attesa dell’inizio dei lavori nella piazza.

Palazzo Roccabruna, dal 3 al 20 dicembre, ospiterà Bollicine su Trento e contemporaneamente tutta via Ss. Trinità, diverrà “territorio gestito” dalle Strade del Vino, dei formaggi, della mela, con i Presidi Slow Food. Obiettivo: ripetere il successo dello scorso anno, che ha visto un aumento del 5% di visitatori con oltre 730 presenze nei 46 giorni di apertura.(c.l.)













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