trento

Un colpo di pistola (a salve) e poi la fuga

A Roncafort: l’«aggressione» come risposta ad una compravendita di droga con truffa. Un uomo denunciato dalla polizia



TRENTO. Un colpo di pistola, un sasso che spacca il lunotto della macchina e poi la fuga. Una manciata di secondi che hanno portato, ieri sera verso le 19.30, la paura fra i passanti a Roncafort. Una scena che appare lontana dalla tranquilla realtà trentina ma che è stata raccontata alla centrale operativa della polizia da una testimone oculare. E le sue parole hanno permesso, nel giro di un’ora, agli investigatori della squadra mobile di individuare l’uomo che ha sparato il colpo di pistola. Colpo a salve, certo, ma questo aspetto lo si è scoperto solo in un secondo momento. E si è anche scoperta la ragione di quell’«aggressione»: una compravendita di stupefacente in cui le parti - venditore e acquirenti - stavano a quanto pare cercando di fregarsi reciprocamente.

Ma facciamo un passo indietro per ricostruire quello che è successo ieri sera. Dunque, il punto di partenza sarebbe stato l’accordo fra alcuni centro-africani e alcuni nordafricani per la vendita di una partita di stupefacente. Accordo raggiunto su prezzo e quantitativo, si arriva allo scambio. Il luogo scelto è a Roncafort, a nord di Trento. Ma qui le due parti scoprono le carte. Ma sono «false». Chi compera ha dei soldi fotocopiati e chi vende ha dei sassi. Non di stupefacente, dei sassi veri e propri. Insomma, una doppia truffa.

Che ha portato allo sparo. Un colpo a salve sparato contro uno dell’altro «gruppo» e poi la fuga in macchina. Macchina raggiunta dal un sasso tirato dall’altro (il «bersaglio») e che è riuscito a spaccare il lunotto. E che poi è scappato nel nulla: illeso, ha solo la necessità di andarsene al più presto, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Quindi arriva la chiamata, iniziano i controlli, si raccolgono le testimonianze di chi ha assistito il fatto. In mano ai poliziotti pochi elementi. Il tipo di macchina, l’indicazione sull’origine straniera di tutte le persone coinvolte. Le verifiche, nel giro di un’ora portano all’individuazione dell’auto usata per la fuga. A bordo c’è una persona. Ancora confronti per arrivare a dire che si trattava proprio di quello che aveva sparato il colpo di pistola. Per lui quindi è scattata la denuncia per procurato allarme. Ma sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intero quadro della situazione e per rintracciare tutte le persone che sono state coinvolte nella sparatoria a salve in una tranquilla serata primaverile a Roncafort.

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