levico

Tuffi da pedana di 15 metri La denuncia dei «bagnini»

Il servizio Spiagge sicure l’ha scoperta e segnalata a vigili e Comunità di valle. Ragazzino di 11 anni si ferisce cadendo da corda appesa a un ramo



LEVICO. Una pedana per i tuffi “improvvisata” a 15 metri di altezza. Posizionata tra le rocce e gli alberi su una parete a picco sul lago di Levico. Un serio pericolo per i ragazzini che ci si arrampicano per poi buttarsi in acqua, rischiando conseguenze anche molto gravi per la loro incolumità.

A scoprirla, nei giorni scorsi, gli assistenti ai bagnanti del servizio Spiagge sicure operativo sui laghi della Valsugana e di Pinè. Il coordinatore Marco Salvo l’ha segnalata alla polizia locale, perché sia smantellata, e alla Comunità di valle Alta Valsugana e Bersntol, per competenza.

Installazioni analoghe sono una minaccia per la sicurezza dei bagnanti che si riscontra di frequente assieme alle funi appese a grossi rami d’albero sulle rive dei laghi. Una di queste è stata la concausa di un incidente avvenuto proprio ieri sempre al lago di Levico, attorno alle 12.30: un ragazzino olandese di 11 anni è caduto al suolo mentre cercava di tuffarsi, ferendosi al ginocchio.

È accaduto all’“ex ghiacciaia”, nei pressi del campeggio. Il ragazzino è finito sulla battigia, in un punto dove vi sono radici affioranti, forse dopo avere calcolato male la spinta da darsi o il momento in cui staccarsi dalla corda. «In questa occasione è andata bene - commenta Salvo - ma non dimentichiamo che il 90% dei traumi alla colonna si verificano in conseguenza di tuffi in piscina o da piattaforme abusive». (l.m.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle