PASSO DURONE

Trovato morto il fungaiolo scomparso

Rino Brunello, 77 anni, mancava da giovedì



TRENTO. E' stato trovato ieri pomeriggio intorno alle 16 il corpo di Rino Brunello, il fungaiolo di 77 anni di Lodrone di Storo che era scomparso giovedì. Un altro fungaiolo ha visto il cadavere in una zona molto impervia sul versante del monte San Martino che si affaccia a picco verso il ponte di Ragoli. Brunello probabilmente è scivolato battendo la testa. Il fungaiolo che lo ha trovato ha immediatamente dato l'allarme. Sul posto il soccorso alpino e i carabinieri.

L'allarme era stato dato da una donna che conosceva Brunello e aveva notato la sua Audi parcheggiata da ore sulla strada che porta a Passo Durone. Subito sono partite le ricerche con decine di uomini del soccorso alpino impegnati anche le squadre di cinofili. Brunello era vedovo e non aveva figli. Originario della provincia di Vicenza si era trasferito nella zona per lavorare come caporeparto alle cartiere.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle