L'INTERVENTO

Trento, via al restauro della fontana del Nettuno: 6 mesi di lavori

La recinzione sarà rivestita con pannelli descrittivi con immagini storiche e brevi testi sulla storia della fontana e sui restauri in corso. GUARDA LE IMMAGINI: Il montaggio dei ponteggi



TRENTO. Dureranno circa sei mesi i lavori di restauro alla fontana del Nettuno, che iniziano oggi - 13 maggio -  con la consegna del cantiere alla ditta restauratrice. Il primo passo sarà il montaggio di un ponteggio per raggiungere tutte le parti scultoree, dotato di una scala per consentire la visita al cantiere la cui recinzione sarà rivestita con pannelli descrittivi con immagini storiche e brevi testi (in italiano ed inglese) sulla storia della fontana e sui restauri in corso.

Trento, restauro della fontana del Nettuno: il montaggio dei ponteggi

I lavori dureranno circa sei mesi. Il ponteggio per raggiungere tutte le parti scultoree sarà dotato di una scala per consentire la visita al cantiere la cui recinzione sarà rivestita con pannelli descrittivi con immagini storiche e brevi testi sulla storia della fontana e sui restauri in corso (foto di Claudio Libera)

Una proposta grafica - elaborata da Trentino Marketing, con il contributo del Servizio Cultura e turismo del Comune – che riproduce l'evoluzione dell'uso della piazza da metà Ottocento ai giorni nostri, attingendo all'archivio fotografico del Comune e della Sovrintendenza, con brevi didascalie. Uno dei pannelli riporta le motivazioni del restauro e la possibilità di effettuare donazioni tramite Artbonus. I lavori – che sono stati iniziati in primavera perché questo tipo di restauro richiede temperature miti e un cantiere “asciutto” e che dovrebbero terminare a novembre - costeranno 175 mila euro. Il progetto di restauro di questo simbolo di Trento - da 250 anni centro e cuore della città di Trento - è finalizzato a intervenire sui principali fenomeni di degrado che caratterizzano attualmente il monumento, con l'intento di ridurne l'impatto, migliorare la conservazione e al contempo recuperare l'estetica visibilmente compromessa.

Le fasi operative dell'intervento prevedono tra l'altro l'approfondimento dei principali fenomeni degenerativi tramite apposita diagnostica non distruttiva, la documentazione grafica e fotografica durante tutte le fasi salienti dell'intervento, la verifica della metodologia di pulitura, la rimozione delle stuccature non più coerenti, il consolidamento strutturale e la protezione finale degli elementi lapidei e il restauro della statua in bronzo del Nettuno.

Il gruppo misto di progettazione e direzione lavori è costituito dall’architetto Daniela Tessarin del Comune di Trento, dalla restauratrice Monica Endrizzi e dall’ingegner Massimo Maccani per il coordinamento della Sicurezza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle