Trento: solidarietà, premio Demattè alla Fondazione che gestisce i servizi Caritas
E' la Fondazione Comunità Solidale, ente gestore dei servizi della Caritas diocesana trentina la destinataria del sesto premio Dematte' sostenuto dalla Banca di Trento e Bolzano
TRENTO. E' la Fondazione Comunità Solidale, ente gestore dei servizi della Caritas diocesana trentina la destinataria del sesto premio Dematte', istituito in onore al prof. Claudio Demattè, già presidente della Banca di Trento e Bolzano dal 2002 al 2004.
Il premio, pari a 10.000 euro, è stato ritirato nella sede della Btb a Trento, dal presidente della Fondazione, Antonio Pacher.
La Fondazione gestisce diversi servizi per conto della Caritas diocesana: la struttura 'Unità di Strada' per i più bisognosi, alcuni punti di accoglienza per l'emergenza freddo, come la Casa accoglienza Portico, la comunità 'Il Sentiero'.
Inoltre la Fondazione gestisce i negozi del riuso e il volontariato giovanile che fanno capo sempre alla Caritas. Nel 2010 sono state 1500 in tutto le persone accolte dalla Fondazione, di cui 50 alloggiate nelle residenze ad hoc.
Sono 150 i volontari tra Trento e Rovereto che danno la loro disponibilità alla struttura, con 40 operatori che seguono le varie attività e la formazione del volontariato giovanile, in particolare.
I dati sono stati comunicati oggi dal presidente della Fondazione che ha anche assicurato la disponibilità delle strutture di accoglienza, ovvero gli alloggi sociali, nel caso che il Governo lanciasse lo stato di 'emergenza umanitaria' per i profughi e i rifugiati politici dell'Africa. "A tale scopo, ha affermato Pacher, è stato istituito un tavolo diocesano per la sensibilizzazione sul fenomeno degli immigrati".