Verso le comunali

Trento, Simonetta Gabrielli candidata sindaca di Democrazia Sovrana e Popolare: «No a inceneritore e bypass»

La pasionaria di Nimby Trentino e no vax scende in campo per il partito di Marco Rizzo: «Noi contro il blocco centrodestra e centrosinistra, no all'alleanza con Onda-5Stelle». Durante la pandemia rifiutò di vaccinarsi e fu sospesa dal lavoro

GEAT L'ex Pd ora corre fuori dagli schieramenti



TRENTO.  Si allunga a Trento la lista dei candidati sindaco alternativi a centrodestra e centrosinistra. Dopo Claudio Geat e Giulia Bortolotti, arriva l'ex fondatrice di Nimby Trentino. Simonetta Gabrielli correrà come candidata sindaco alle comunali di Trento del prossimo maggio per Democrazia Sovrana e Popolare, il movimento di Marco Rizzo e Francesco Toscano.

Sessantacinque anni, residente a Roncafort, Gabrielli è stata cofondatrice di Nimby Trentino con Adriano Rizzoli e protagonista della battaglia contro l’inceneritore a Trento.

Dipendente della Camera di commercio, è in pensione dal 2022. Durante la pandemia Covid viene sospesa dal lavoro per non aver aderito all'obbligo vaccinale e contribuisce alla nascita in Trentino di Democrazia Sovrana e Popolare.

La sua candidatura è stata presentata oggi (14 dicembre) all’Hotel America.

I promotori escludono accordi con Onda-5Stelle che sostiene la candidatura a sindaca di Giulia Bortolotti, ex presidente della circoscrizione di Meano. “Impossibile un'alleanza con il gruppo Onda-5Stelle che propongono – dicono i dirigenti del Trentino - una strana abbinata con un partito nazionale che contesta a livello locale il centrosinistra e a livello nazionale va a braccetto con esso". Democrazia Sovrana e Popolare – dicono in una nota – “vuole essere una voce dirompente contro il blocco centrodestra e centrosinistra, che applicano (vedi le recenti inchieste giudiziarie trentine) le stesse modalità e spesso le stesse tematiche. A Trento si traduce con una contrarietà all'inceneritore, tornato alla ribalta dell'agenda politica, e al bypass”.

 

 

 

 













Ambiente&Percorsi

ambiente

Sul mercato 15 mila nuove calzature da montagna fatte con materiali usati

La nota azienda trevigiana Scarpa ha completato il progetto cominciato due anni fa con la raccolta di vecchie Mojito nei punti vendita, per poi avviare la fase del riciclo e arrivare ad altrettante nuove calzature denominate Mojito Re-Shoes. Un processo che dimezza la produzione di gas serra, l'uso di sostanze chimiche, il consumo di acqua e di energia

scienza

Continua la tempesta geomagnetica: è ancora forte

Si tratta del terzo giorno consecutivo per il fenomeno cominciato il 19 gennaio, ora è  a livello G3 e può provocare problemi alle linee di trasmissione dell'energia elettrica e alle comunicazioni via radio e segnali gps

Primo piano

dolomiti

Il Sellaronda è il percorso ciclistico su strada più gettonato

L'anno scorso il celebre anello fra le province di Bolzano, Belluno e Trento ha superato il passo dello Stelvio, secondo il nuovo "Annual report" della piattaforma Wikiloc. Lungo 53 chilometri, per un'ascesa di 1.650 metri, si snoda tra le valli di Fassa, Livinallongo, Badia e Gardena, con i passi Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena. Anche quest'anno è atteso il Sellaronda Bike Day, con strade riservate ai ciclisti: un appuntamento in giugno e l'altro in settembre

ATTIVITÀ Ciaspole che passione: vivere lentamente la montagna