Trento: scivola per 300 metri, grave escursionista

Scivolato in un canalino di neve e ghiaccio per 250-300 metri, è in gravi condizioni un escursionista vicentino di 65 anni. E' stato recuperato intorno a cima Palon, oltre 2.200 m di altitudine, da un elisoccorso del 118



TRENTO. Scivolato in un canalino di neve e ghiaccio per 250-300 metri, è in gravi condizioni un escursionista vicentino di 65 anni. E' stato recuperato intorno a cima Palon, oltre 2.200 m di altitudine, da un elisoccorso del 118 del Trentino sul versante di Vicenza poco prima delle 14. L'uomo, che camminava solo, è stato visto per caso da altri escursionisti. L'elicottero ha effettuato il salvataggio con il verricello, dal momento che si tratta di una zona molto impervia. I primi controlli dei sanitari hanno evidenziato una serie di fratture. Un altro incidente ha coinvolto intorno alle 16 due alpinisti impegnati sulla parete zebrata a Dro, con ferite giudicate di media gravità, dopo avere subito l'impatto di una scarica di sassi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle