Criminalità

Trento, ruba telefoni alle pazienti ricoverate al Santa Chiara: arrestato un trentenne

Gli agenti del posto di polizia dell’ospedale hanno fermato un uomo notato fuori dall’orario di visita. Addosso aveva tre cellulari, due dei quali risultati sottratti ad altrettante donne



TRENTO. Un uomo è stato arrestato dalla polizia di Stato dopo essere stato sorpreso nelle corsie dell’ospedale Santa Chiara con tre telefoni cellulari, due dei quali risultati rubati a pazienti ricoverate. L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, durante un controllo del personale del posto di polizia interno al nosocomio.

Gli agenti, impegnati nell’attività di vigilanza lungo i corridoi, hanno notato un infermiere che stava discutendo con un trentenne italiano, già gravato da numerosi precedenti. L’uomo era stato visto uscire da una stanza di degenza fuori dall’orario previsto per le visite e aveva spiegato la propria presenza sostenendo che il padre fosse ricoverato.

Poco dopo, però, una donna ricoverata nella stessa stanza ha segnalato la scomparsa del proprio cellulare. A quel punto gli agenti, già insospettiti dall’atteggiamento del trentenne, hanno proceduto alla perquisizione personale. Oltre al telefono appena denunciato, sono stati trovati altri due dispositivi: uno sarebbe stato sottratto a un’altra paziente, mentre il terzo era spento e privo della sim.

L’uomo è stato accompagnato in Questura e arrestato in flagranza con le accuse di furto aggravato e ricettazione. È stato quindi messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Per la polizia di Stato si tratta del quarto arresto effettuato nel corso della settimana.













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