Trento: ragazza incinta aggreditada uno straniero in pieno giorno

L'episodio è accaduto davanti al laboratorio di analisi Adige, a pochi passi dagli uffici della Regione e della Provincia, la giovane è stata portata all'ospedale con traumi al volto e al ventre. Cresce la rabbia tra i residenti



TRENTO. Un’aggressione in pieno centro, a mezzogiorno. Vittima una giovane donna, incinta da pochi mesi, che dopo essere uscita dal laboratorio Adige, in via Vannetti, è stata picchiata da un extracomunitario e portata per accertamenti al S. Chiara con traumi al volto e al ventre. L’allucinante episodio è avvenuto giovedì scorso attorno alle 12.20. E monta la rabbia dei residenti.
Palazzo Giulia, a due passi dalle sedi della Provincia e della Regione. Pieno centro. È passato da poco mezzogiorno quando una giovane donna poco più che ventenne, incinta, esce dal laboratorio di analisi Adige e si avvia verso via Vannetti. Quando passa sotto al tunnel viene avvicinata da un ragazzo extracomunitario. Inspiegabilmente nasce un diverbio. L’uomo passa dalle parole ai fatti e colpisce al volto e al ventre la ragazza, che cade a terra. Intervengono immediatamente i commercianti che hanno i negozi proprio lì vicino, allertati dalle urla. Rendendosi conto della situazione, chiamano ambulanza e forze dell’ordine, che in pochi minuti arrivano sul posto. Intanto, però, l’autore dell’assurdo gesto si dilegua approfittando dello scompiglio. La donna è sotto shock e viene trasportata all’ospedale Santa Chiara per accertamenti, anche alla luce del fatto che sta aspettando un figlio. Riporterà traumi al volto e al ventre.
L’episodio preoccupante risale a giovedì scorso ed ha scatenato la rabbia dei residenti della zona che, attraverso l’amministratore di condominio, hanno deciso di scrivere una lettera a Comune e forze dell’ordine per chiedere più controlli. Il tema della sicurezza nella zona è stato sollevato più volte, anche per la vicinanza con piazza Dante. Alla fine del 2007 sono stati realizzati i cancelli (tutt’ora in funzione) per evitare che nelle ore notturne ci fosse spaccio di droga nel cortile interno. Per un po’ di tempo le cose erano migliorate, ma negli ultimi mesi si sono verificati altri episodi spiacevoli. Spaccio, ma anche risse all’esterno dei locali tra il palazzo e via Vannetti.
L’ultimo episodio - quello avvenuto appunto giovedì scorso - ha allarmato a tal punto i residenti che hanno immediatamente inviato la richiesta di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Il clima è teso. Una commerciante della zona non nasconde un po’ di paura. «Dopo l’aggressione dell’altro giorno - racconta - mentre faccio il tragitto dalla stazione al negozio non sono affatto tranquilla. Servono più controlli». Una signora che abita nel palazzo conferma. «Ormai, la sera, non esco praticamente più di casa. Se proprio devo mi faccio accompagnare da qualcuno. Però, non si può andare avanti così. Speriamo che qualcuno intervenga».

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