Trasporti, mercoledì sciopero dei mezzi pubblici
Garantite solo le fasce dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 16 alle 19: la protesta per il rinnovo del contratto di lavoro
TRENTO. È indetto per dopodomani, mercoledì 19 marzo, lo sciopero del trasporto pubblico locale dei bus urbani ed extraurbani e dei treni della Trento-Malè, in adesione alla manifestazione nazionale, sospesa il 5 febbraio scorso per maltempo. Sono garantite le fasce orarie dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 16 alle 19. A renderlo noto sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Faisa Cisal del Trentino, che hanno specificato oggi in conferenza stampa le motivazioni locali, che si aggiungono a quelle della protesta nazionale, indetta per il rinnovo del contratto di categoria scaduto nel 2007. «Chiediamo che in Trentino - affermano i rappresentanti provinciali dei sindacati - sia rinnovata la concessione del trasporto pubblico locale alla società Trentino trasporti esercizio, senza indire una gara d'appalto, e che sia perseguita la stabilizzazione di 33 lavoratori a tempo determinato della società del trasporto pubblico locale, come promesso dalla Provincia alla fine della scorsa legislatura». «Molti di questi lavoratori - spiegano - hanno raggiunto o stanno raggiungendo i 36 mesi di impiego continuativo e rischiano di restare a casa, nonostante siano formati ed il loro lavoro sia essenziale per il servizio. Su questo fronte è aperta una trattativa, ma si attende che la Provincia deliberi la possibilità di superare il blocco del turn-over».