Tragedie in moto: due morti in un'ora
A Meano perde la vita Ezio Odorizzi, 42enne di Albiano, a Dermulo Luca Taller, 21enne di Cles
TRENTO. Due tragedie della strada, due motociclisti morti ad un'ora distanza l'uno dall'altro in due distinti incidenti. Tutto è avvenuto ieri sera fra le 19 e le 20. A Meano ha perso la vita Ezio Odorizzi, 42 anni di Albiano che è uscito di strada mentre stava facendo ritorno a casa. A Dermulo Luca Taller di soli 21 anni di Cles è morto sul colpo finendo con la sua moto sotto una macchina. Gli amici che erano con lui hanno cercato di soccorrerlo ma è stato tutto inutile. Ezio Odorizzi, quarantaduenne imprenditore del porfido di Albiano, viaggiava sicuro in sella alla sua Honda Hornet 600, diretto verso casa dopo una giornata di lavoro. Viaggiava sicuro, e probabilmente ad alta velocità, ma la sua potente moto, giunto su un rettilineo della statale 76, a Meano, l'ha tradito, sbalzandolo a terra e facendolo finire nella scarpata a lato della carreggiata. Una rovinosa caduta, nella quale l'uomo, molto conosciuto in zona anche per il suo impegno in politica (era stato assessore nella giunta Casna), ha riportato ferite rivelatesi fatali. Pochi minuti dopo il suo ricovero al Santa Chiara, infatti, l'uomo ha cesato di vivere. Cosa sia accaduto di preciso, su quel tratto di strada apparentemente senza insidie, non è ancora chiaro e i carabinieri del radiombile di Trento stanno ancora compiendo accertamenti per capire cosa abbia fatto perdere il controllo della Honda a Odorizzi, motociclista tutt'altro che sprovveduto. L'allarme è stato lanciato da un automobilista di passaggio, ma i pur rapidi soccorsi si sono rivelati inutili. Odorizzi era sposato con figli. L'incidente dove ha trovato la morte Luca Taller è avvenuto pochi minuti dopo le 20. Il ragazzo, assieme a degli amici aveva appena lasciato un bar di Dermulo e la compagnia stava lasciando la frazione di Taio quando Taller ha perso il controllo della sua Yamaha. Cosa sia successo in quel momento non si sa e saranno gli agenti della polizia stradale che dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente. La moto ha portato a terra il giovane che è finito sotto Toyota Yaris condotta da Martina Rizzardi che assieme alla madre stava tornando a casa. L'allarme è stato dato immediatamente e mentre sul posto arrivavano i soccorritori, gli amici di Luca hanno cercato di aiutarlo sollevando con le braccia il veicolo. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, però, per il ventenne non c'era più nulla da fare. Nell'incidente aveva riportato traumi così importanti che gli sono stati fatali. La notizia della morte ha gettato nella disperazione più profonda gli amici con i quali il ragazzo, fino a poco prima rideva e scherzava.
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