Tagesmutter: no ai soggetti «profit»

L'allarme della Cooperativa "Il Sorriso" per l’emendamento presentato e approvato in consiglio provinciale nei giorni scorsi



TRENTO. «La Cooperativa Tagesmutter del Trentino il Sorriso esprime la propria preoccupazione per l’emendamento presentato e approvato in consiglio provinciale il 16 luglio che prevede, di fatto, la liberalizzazione del settore consentendo anche ai soggetti profit di operare nel delicato ambito del servizio educativo di nido familiare tagesmutter». Così viene detto in una nota della stessa Cooperativa. «L’apertura indiscriminata comporta forti rischi di snaturamento del servizio», viene aggiunto, definendo «inaccettabile che in un settore così delicato la logica del profitto risulti quella prevalente». Gravissimo inoltre appare il tentativo di far approvare il secondo emendamento relativo all’istituzione di un albo tagesmutter per consentire al singolo soggetto di operare autonomamente, in quanto esporrebbe ulteriormente ai rischi precedentemente esposti con l’aggravante che le famiglie non avrebbero, come succede attualmente, un interlocutore di garanzia di secondo livello. La cooperativa coinvolge 120 socie lavoratrici e che offre servizio a circa 350 bambini che mensilmente frequentano i 96 nidi familiare accreditati su tutto il territorio provinciale.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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