«Stuzzicatilly» raddoppia e scommette su via Manzoni 

Dopo la rosticceria da asporto ora arriva anche il locale dove consumare la cucina napoletana. La titolare: «Nonostante la crisi credo in questa zona»

TRENTO.Stuzzicatilly” di Via Manzoni raddoppia e così dopo il caso di Via Travai del quale abbiamo parlato nella cronaca del Trentino di domenica, è ancora un imprenditore che decide di reagire da solo allo stato di abbandono della via della sua attività commerciale. “Come rosticceria non mi davano il permesso per poter far consumare i pasti ai tavoli. La clientela non manca – spiega la titolare Eutillia Rigillo - anche perché la mia cucina napoletana è diventata una gradita alternativa a quella trentina o al pranzo veloce di mezzogiorno, ma la gente non è sempre disponibile all’asporto. Ho capito che dovevo trovare una soluzione alternativa e l’ho individuata nello spazio dell’ex bar Manzoni col quale confino”.

Infatti basterebbe aprire una porta e i due locali sarebbero comunicanti, ma al momento si preferisce averli distinti anche se l’arredamento è pressoché identico - “ i clienti più distratti mi dicono che hanno aperto un locale arredato nello stesso modo proprio qui vicino” - e identico è anche l’orario d’apertura: dalle 7 alle 19. Ad aiutare Eutillia Rigillo in questa operazione di raddoppio c’è la sorella Miki col compagno Silvano che daranno un altro tocco tutto meridionale alla gestione dello “ Stuzzicatilly”: “ E’ la nostra particolarità. Da sempre - motiva Eutillia – ho puntato sui sapori meridionali che appartengono alla cucina che so fare meglio. Una scelta vincente, perché la gente viene proprio per questi piatti diversi che hanno lanciato anche il servizio catering. Per reggere tutto lavoro 17 ore al giorno, ma mi piace ed il sacrificio costa meno”.

Stuzzicatilly Due” anche se di fatto è un tutt’uno col negozio originale sarà inaugurato venerdì ed avrà alcune particolarità: la prima è la colazione a buffet in stile hotel, la seconda le serate del venerdì sera a tema che potrà essere sia gastronomico che musicale o culturale e poi la possibilità di poter pranzare comodamente seduti ad un tavolo. I costi ? “ Decisamente contenuti. Ad esempio il pranzo rientra nel buono pasto senza nessuna aggiunta. Penso che se una persona ci deve mettere uno o due euro al giorno, alla fine preferisce mangiarsi un panino e tutti gli altri prezzi di listino sono in linea”. Poco tempo fa pensava di trasferirsi: “ La situazione non è molto cambiata, ma spero che quando sarà operativo il palazzo qui di fronte - quello dell’ex scuola materna ndr- il movimento aumenti”. (d.p.)