violenza in val di fiemme 

Stupro dopo la discoteca pena confermata: 40 mesi

TRENTO. Confermata in appello la condanna per il romeno che, nel 2015, stuprò una giovane all’uscita di una discoteca in valle di Fiemme. Quaranta mesi e un risarcimento di 40 mila euro, dunque, per...



TRENTO. Confermata in appello la condanna per il romeno che, nel 2015, stuprò una giovane all’uscita di una discoteca in valle di Fiemme. Quaranta mesi e un risarcimento di 40 mila euro, dunque, per l’uomo che aveva violentato una diciottenne minacciandola con un coltello. Lei, una giovane di 18 anni, aveva solo accettato un passaggio in macchina. All’ uscita di una discoteca della val di Fiemme, la ragazza aveva accettato il passaggio in macchina da parte di un ventenne, amico di amici. Lui era pronto a portarla a casa, ma prima doveva passare dalla sua di casa, per prendere le chiavi della macchina. Una piccola sosta che è diventata l’occasione per bere una bibita. Ma quando i due si sono trovati soli lui le ha bloccato le mani e le ha strappato i vestiti di dosso costringendola ad avere un rapporto sessuale. Lei ha cercato di difendersi, ma la forza di lui l’aveva sopraffatta. Poi la situazione era diventata molto pericolosa. Secondo il racconto della giovane, infatti, lui avrebbe preteso un rapporto orale e davanti al rifiuto netto di lei, le avrebbe puntato un coltello alla gola. Solo dopo un paio di ore dall’ingresso in quella casa, la giovane è riuscita a scappare e chiedere aiuto.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle