Strongmanrun a Rovereto, un gran successo

Sono stati ben 2600 i partecipanti alla gara più pazza del Trentino: tra curiosità e fatica



ROVERETO. Sono stati 2.600 i partecipanti alla ’Strongmanrun’ 2012 oggi in Trentino, a Rovereto, prima volta in Italia per questa gara. Percorso suggestivo, come da tradizione, su 18 chilometri con 12 ostacoli più impervi, di cui 3 regalati dal paesaggio. Tra le curiosità del percorso, di 9 chilometri ripetuti per due volte, l’attraversare una vasca da 25 metri di una piscina a nuoto, ma anche passare da un lato all’altro dello stesso argine del torrente Leno calandosi con una corda. Il tutto sotto una fine pioggerella, ferma a tratti. In ogni caso i primi, dopo la partenza alle 14, l’hanno completato in meno di un'ora e mezza.

Tratto distintivo della gara-manifestazione, quello dei concorrenti vestiti in modi buffi, ad esempio con muscoli disegnati sulle maglie. Tra i partecipanti una maggioranza di uomini e di giovani. Molti i roveretani e tanti quelli che hanno affollato già ieri sera i locali della città. Soddisfatti i commercianti, che per l’occasione hanno creato piatti e pizze denominate “Strongman”, oltre che menu appositi a prezzi scontati. Un successo quindi, che fa ipotizzare agli organizzatori l’idea di ripetere l’evento ancora a Rovereto.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle