Storo, Cittadella ricreativa per le manifestazioni
La nuova struttura fissa della Pro Loco sorgerà al vecchio stadio alle Piane Il costo di 600 mila euro sarà coperto per oltre la metà dalla Provincia
STORO. La Pro Loco di Storo e Mati Quadrati stanno per diventare un unico ente. Se ne parlerà tra qualche settimana nel corso di una assise straordinaria quando il tutto sarà messo agli atti. Lo si è deciso in occasione dell’assemblea generale giorni fa, nel corso della quale, al di là delle formalità economiche consuntive e preventive che risultano confortanti, il presidente Nicola Zontini ha esposto le linee programmatiche 2013. Con lui c’era l’intero stato maggiore che lo affianca.
Ma stavolta per le due associazioni - i cui iscritti erano lo scorso anno oltre 250 e per lo più giovani - a fare la differenza sarà la nuova Cittadella ricreativa che sorgerà alle Piane, dove un tempo c’era l’area sportiva denominata “fossa dei leoni” della mitica Settaurense: una struttura fissa, utile e funzionale, ma soprattutto in grado di far fronte a tutte le esigenze ricreative di paese. Dunque, mai più tendoni i cui costi risultano sempre più vertiginosi e difficili da ripianare .
«Siamo in dirittura d’arrivo ed entro l’autunno si potrà partire con i lavori, la cui spesa complessiva supera i 600 mila euro di cui oltre la metà a carico della Provincia», hanno confermato il sindaco Vigilio Giovanelli, la sua vice Giusy Tonini e l’assessore Claudio Cortella. La struttura che dovrebbe nascere alle Piane, a fianco della Sapes sarà in cemento armato. Avrà una superficie di 1600 metri quadrati: larga 42 e lunga altrettanto. «Ora – dice il progettista Ilario Zanetti – abbiamo effettuato i rilievi sulla scorta di quanto aveva ipotizzato il docente all’università di Trento professor Alessandro Franceschini».
«Sotto questa struttura, promessa a mantenuta da Lorenzo Dellai quando eragovernatore, tutte le realtà cittadine troveranno il proprio spazio», tiene a far sapere il sindaco. Ma alla rimpatriata dell’ente, forse tra i più cari agli storesi, si è parlato dell’evento più sentito, ossia l’ultima edizione del Gran Carnevale dove, seppur fortemente condizionati dalla nevicata, sono state superati i record precedenti: alla 45° edizione si sono superate le 4000 presenze, nella sola serata clou e 3 mila di pomeriggio, mentre i carri erano una ventina in rappresentanza dell’intero C8 e della valle di Ledro.
Per quanto riguarda l’estate già si profila la Scontrada d’agosto, arrivata all’ottava edizione. Poi - in coabitazione con i Batedur de Bore – si riproporrà il torneo de Balù: un antico gioco che si disputava negli anni Trena e Quaranta nelle piazze di paese e ultimamente riscoperto per animare le serate estive.