Sport e sicurezza, pronti 500 emendamenti 

Variazione di bilancio in aula, le proposte dell’opposizione: lavori agli impianti e unità cinofila

di Federico Duca
TRENTO. Ieri a Palazzo Thun l’opposizione ha presentato gli emendamenti che saranno presentati in aula per la variazione di bilancio. Gli emendamenti andrebbero ad incidere solo su 1 milione e 200 mila euro degli oltre 10 milioni previsti dalla variazione di bilancio e concentrerebbero gli stralci della variazione su giovani e sport.

Il primo emendamento prevederebbe, quindi, un contributo straordinario di circa 200mila euro alle società sportive con sede nel comune di Trento che coinvolgono giovani under 16. Il secondo, invece, se venisse approvato prevederebbe lo stanziamento di quasi un milione di euro per la messa a norma di impianti sportivi. Questo sarebbe possibile - secondo l’opposizione - posticipando l’acquisto da parte del comune di un lotto di terreno a Trento sud destinato a diventare un parcheggio nella zona del nuovo ospedale.

«E’ una spesa precoce e poco urgente. I soldi dei cittadini devono essere spesi bene e non per sistemare macro-voci di comodo in sospeso da anni», sottolinea Cristian Zanetti (Forza Italia). Molto critici i consiglieri della Lega Nord. Gianni Festini Brosa, membro della commissione bilancio, dice di sentire all’interno della commissione la volontà di bloccare le decisioni della maggioranza, senza che l’opposizione possa incidere se non su piccoli elementi. Della stessa idea è il giovane collega leghista Stefano Osele che afferma: «Dalla maggioranza sono state approvate tante piccole opere, senza però un progetto sul lungo termine». Sempre al riguardo Bruna Giuliani aggiunge: «Finora non sappiamo niente sulla Tav e sulla futura organizzazione urbanistica della città. Da parte della maggioranza c’è lentezza e incapacità di confrontarsi con la Provincia».

Eugenio Oliva (Pt) pone, invece, l’accento sulla necessità di concentrarsi più sul collegamento Trento-Povo, sovraccaricato dalla crescita del polo universitario, invece che sul collegamento turistico Trento-Bondone. Invita pertanto il Comune ad accelerare i tempi ed a fornire alla Provincia il parere favorevole alla realizzazione del collegamento Trento-Povo in funicolare, affinché non sfumi la possibilità di fruire del finanziamento europeo.

Infine, Vittorio Bridi (Lega), tiene a ricordare che la questione piazza Dante è ancora irrisolta e, a questo proposito, c’è la proposta di dotare la nuova squadra di agenti del taser, la pistola elettrica. Andrea Merler (Civica Trentina) spiega come non ci fossero i tempi tecnici per eseguire l’iter riguardante la recinzione della parte sud della piazza (zona palazzina Liberty), ma che la proposta è solo rimandata a dicembre. Inoltre aggiunge che «è colpa del sindaco Andreatta se non abbiamo un’unità cinofila», ma assicura che «per dicembre c’è la maggioranza per approvare la formazione di un’unità anche a Trento». I consiglieri durante la conferenza stampa stavano già firmando il plico di 500 emendamenti, già pronti nel caso in cui le loro proposte non venissero ascoltate.