Spedizione punitiva in pieno centro storico
Dopo lo screzio all’interno di un locale arrivano in quattro a dar man forte all’amico insultato. Ma il gruppo finisce per pestare...la persona sbagliata
TRENTO. Chiusura serale decisamente animata per un noto bar del pieno centro storico di Trento. E sarebbe stato un finale anche comico, se non si fosse trattato di un pestaggio in piena regola, praticamente su commissione. Tutto succede attorno alle 21 di lunedì sera. Il fidanzato di una delle due bariste va a prendere la sua ragazza in compagnia di un amico. Nell'attesa un aperitivo, ma anche qualche bevuta di troppo ed il clima si scalda tanto che l'accompagnatore trova da discutere col barista. Il motivo è semplice ed è quello dello stop del servizio, per permettere la chiusura. Quello che era un pacifico clima di fine giornata lavorativa, si trasforma improvvisamente. Classica la minaccia: “ Ti aspetto fuori” che l'amico rivolge al barista, per lasciare poi il locale. L'imprevisto è che il ragazzo minacciato di origini straniere, nel dubbio chiama quattro suoi amici ai quali spiega quello che è successo. Intanto fuori dal locale, i due ragazzi si separano: quello della minaccia lascia la scena e se ne torna a casa; mentre il fidanzato non può far altro che aspettare la sua ragazza. Probabilmente il freddo clima serale aveva tranquillizzato gli animi, oppure più che una minaccia reale era stata solo un'affermazione verbale. Sembrerebbe tutto risolto, ma non è così. Arrivano infatti i quattro amici del barista che non ci pensano due volte a passare alle vie i fatto, ma con la persona sbagliata. A farne le spese, è così l'incolpevole fidanzato che nulla centrava in tutta la vicenda. E non sono andati per il sottile, ma è stato un pestaggio in piena regola concluso solo con l'intervento dei due baristi. La scena è stata vista dai passanti che a quell'ora ancora animavano la via del centro. Il rumore conseguente al parapiglia, ha richiamato all'esterno anche i clienti di altre attività commerciali. Poteva essere il normale screzio che spesso succede all'ora della chiusura, quando un cliente pretenderebbe di prolungare le consumazioni. Invece l'episodio assume una gravità del tutto diversa, per via della convocazione di un gruppo a dar man forte in un contesto che non aveva di certo raggiunto una particolare gravità. (d.p.)