Spasimante truffato dalla amata
Un cembrano l’aveva conosciuta su internet e ci ha rimesso 40 mila euro
TRENTO. Ha risposto a un annuncio su un sito per cuori solitari e ci ha rimesso 40 mila euro. E' davvero brutta la disavventura capitata a un uomo di 32 anni della val di Cembra che credeva di aver trovato l'anima gemella e invece si era imbattuto in una donna che l'ha raggirato, si è fatta consegnare denaro in contanti con mille scuse e si è anche fatta comprare e intestare un'auto nuova, una Volkswagen Golf turbodiesel. E tutto per la promessa di avere un futuro insieme. La presunta ammaliatrice è una giovane donna siciliana di 24 anni, Antonia Accardi che ieri è stata condannata per truffa in Tribunale a Trento a una pena di un anno e 3 mesi. Il suo fidanzato e complice Andrei Aschiopae, romeno di 27 anni residente ad Albaredo d’Adige è stato condannato a un anno e sei mesi. Entrambi dovranno risarcire la parte civile con 65 mila euro. L’uomo era accusato anche di minacce e dovrà pagare altri 5 mila euro per questo. L'incubo per il cembrano è iniziato i primi giorni dell'agosto 2010 quando ha notato un annuncio sul sito «Flirt maps». L'annuncio era semplice, ma ha attirato subito l'attenzione dell''uomo. C'era scritto: «Cerco un uomo serio e generoso che voglia creare una famiglia». L'uomo ha risposto. La donna ha iniziato a chiedergli soldi quasi subito e, nel giro di tre mesi, lo ha mandato in bolletta. Il trentino ha anche chiesto soldi ai suoi genitori per accontentare le richieste di quella che considerava la sua fidanzata. E dire che la donna andava agli incontri sempre con il suo convivente Aschiopae che presentava come suo fratello. Tra i due non c’è stato neanche un bacio.
Il cembrano avrebbe consegnato oltre 20 mila euro alla truffatrice. Subito dopo averlo conosciuto, la ragazza gli ha detto di essere rimasta a corto di liquidi, dal momento che il suo ex datore di lavoro era fallito e che le aveva dato un assegno scoperto per pagarle il tfr. Così ha accettato di buon grado di aiutarla e le ha dato prima 800, poi 500, poi, 1000, poi 1.500 euro. Poi la Accardi ha detto che doveva sostenere spese per un intervento al seno e il suo innamorato le ha dato altri 750 euro. Poi, ha detto che le occorreva un'auto per potersi trovare un nuovo lavoro. Però non ha la patente, ma anche questo il suo spasimante non lo sapeva. Obnubilato dai sentimenti l'uomo ha anche insistito per intestare alla Accardi la macchina nuova di zecca. La donna, però, l'ha intestata al convivente e ha detto che era suo fratello adottivo per giustificare il fatto che era nato in Romania. Poi ha chiesto al trentino una serie di prove d'amore. Ovvero soldi. Avrebbe anche inventato un presunto sfratto da evitare con 2800 euro e presunti guasti alla macchina nuova, oltre a una multa di mille euro perché non aveva le gomme da neve. E ogni volta il cembrano pagava. Poi si è reso conto di essere stato truffato e quando ha chiesto indietro i soldi sono arrivate le minacce del romeno.
(u.c.)