Sicurezza: i super controlli  disposti fino a dopo le feste 

Iniziata ieri a Trento l’attività di controllo straordinario interforze del territorio  Il questore: «Attività di prevenzione e lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti» 



TRENTO. Sono iniziati ieri a Trento i controlli straordinari interforze del territorio disposti dal questore, in seguito al recente tavolo del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. «Sono soddisfatto del lavoro svolto da Volanti, Nucleo Prevenzione Crimine e cinofili della Guardia di Finanza» dice il questore Giuseppe Garramone in una sera, quella di ieri, dove gli agenti erano operativi. «I controlli straordinari continueranno anche dopo le feste. L’attività verrà poi modulata diversamente, ma non si fermerà. I controlli dovranno portare a risultati concreti. A fianco di questa attività, quelle che interessano mercatini e manifestazioni natalizie, ma quelle rappresentano un capitolo a parte». Ieri gli agenti hanno controllato, fino a tarda sera, piazza Dante, piazza Santa Maria ed il parco Santa Chiara. «Voglio raggiungere un obiettivo, quello di far sentire più sicuri i cittadini di Trento» appunta ancora Garramone mentre ricorda l’importanza delle segnalazioni da parte della gente, anche in operazioni come questa. «L’attività di prevenzione della Volante è fondamentale, per evitare che i reati vengano commessi». Il questore ricorda quanto accaduto solo nel corso della scorsa settimana: denunce, quattro arresti, compreso quello nei confronti di un uomo sul quale pendeva un ordine di carcerazione. «Questa attività è finalizzata al blocco del traffico di sostanze stupefacenti» precisa ancora il questore. Controllate piazze, parchi ma anche vie del centro cittadino e sarà così ogni giorno, per settimane. Delicate le zone della stazione e di piazza Dante, poichè mettono in comunicazione diretta, tramite il trasporto ferroviario, il traffico di droga che arriva da Verona. Corrieri e spacciatori che si concentrano poi nella zona del centro cittadino sono nord africani ma anche pakistani. La droga la portano con ogni mezzo, sulla linea del Brennero, ma anche semplicemente nello zaino. Ruolo principe quello delle unità cinofile, unitamente alla capacità investigativa degli agenti impiegati su tutto il territorio. L’attività di spaccio, nelle piazze di Trento, si concentra soprattutto nelle ore serali, come è noto, ed i quantitativi di sostanze che vengono “passati” sono di piccole quantità. La loro intercettazione ha permesso e permetterà, questo l’obiettivo, di risalire ai canali principe. «Fondamentale-chiude il questore- l’attività di tutte le forze in campo: Mobile, Carabinieri, finanza e relativi reparti investigativi». (f.q.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle