Siamo ancora un po’ più vecchi

I dati elaborati dai servizio statistica. Il trentino medio ha 42,7 anni



TRENTO. Siamo leggermente invecchiati. Se nel 2011 l’indice di vecchiaia era 131,8, al prime gennaio di quest’anno sono stati registrati 100 giovani ogni 132 anziani. Sono questi alcuni dati presentati dal Servizio Statistica della Provincia relativi al calcolo statistico della popolazione trentina residente, per età, sesso e comunità di valle, al 1° gennaio 2012 e al 1° gennaio 2013. Gli over 65 sono 106. 424 e rappresentano il 20,1% e ci sono 96.677 minorenni (il 18,2%) mentre i giovani fino a 14 anni sono il 15,2%. L’età media complessiva è pari a 42,7 anni ed appare crescente nel tempo, sia per la maggior sopravvivenza dovuta al miglioramento delle condizioni di vita delle persone anziane sia per la crescita relativamente contenuta della natalità: distinta per sesso, è di 41,2 anni per i maschi e 44,2 anni per le femmine, confermando la maggior presenza delle donne nelle età più avanzate. La componente femminile risulta, infatti, dotata di maggior longevità mentre alla nascita si registra una lieve superiorità: ogni 100 femmine nascono mediamente 106 maschi. Il Comun Generel de Fascia è la comunità più giovane seguita dalle Comunità Rotaliana - Königsberg e Alta Valsugana e Bersntol.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle