Sette sindaci si schierano con “Progetto Trentino”
Sì all’iniziativa di Grisenti: «I vecchi schemi di centrodestra e centrosinistra sono ormai superati». Tra i roveretani quattro presidenti di circoscrizione
ROVERETO. Sette sindaci, su dicassette, della Vallagarina aderiscono a “Progetto Trentino”, il movimento politico dell’ex assessore provinciale Silvano Grisenti varato un paio di settimane fa. Da Avio a Volano, da Isera a Trambileno, da Calliano a Vallarsa a Pomarolo: sette primi cittadini che, come riportato nel comunicato inviato dal sindaco di Trambileno Renato Bisoffi, hanno aderito «nella convinzione che ormai i vecchi schemi di centro-destra e centro-sinistra siano ormai superati. Oggi ha senso parlare di conservatori e riformisti e noi facciamo sicuramente parte dei riformisti». Quasi tutti sono stati eletti alla guida di liste civiche o hanno un passato politico legato alla Dc, o per lo meno nell’orbita del partito democristiano senza averne avuto la tessera, altri sono passati dall’Upt, altri ancora dall’Udc... In ogni caso possono essere definiti di area centrista, area nella quale si ritrovano con il movimento politico di Grisenti.
Movimento che a Rovereto ha già raccolto non poche adesioni con il coordinamento in sede locale del dentista Enrico Borghetti. Tra i partecipanti all’incontro di un paio di settimane fa a Trento che ha sancito il passaggio di Progetto Trentino da associazione a movimento c’erano anche quattro (su sette) presidenti di circoscrizione: Enzo Da Costa (Nord), Giuseppe Zenato (Centro), Carlo Plotegher (Marco) e Sandro Folgarait (Noriglio). Tra i consiglieri comunali roveretani Alberto Galli (che ha abbandonato l’Upt) e Maurizio Tomazzoni (ex assessore ora dei Civici eletto in una lista a sostegno del candidato sindaco Valduga). E il nome di Valduga compare anche in “Progetto Civico”, non quello dell’ex sindaco Guglielmo, ma del figlio Francesco.
Tornando ai sette sindaci lagarini viene ricordato come «il nostro obiettivo non è creare un programma per le prossime elezioni ma creare un programma per le prossime generazioni. E’ questo che chiediamo ai nostri cittadini: creare e costruire un futuro migliore per il nostro Trentino. Abbiamo incontrato molte persone che hanno voglia di fare con responsabilità, con professionalità e con loro abbiamo condiviso un percorso politico. Coraggio, competenza e credibilità, quelle che noi chiamiamo le tre C, vorremmo fossero le caratteristiche di chi aderisce al progetto e ci stiamo applicando per crescere in questo senso».
Enrica Rigotti (sindaca di Isera), area Upt, non vuole sentire parlare di rotture o di derive grilline: «Noi non siamo contro le istituzioni, il nostro obiettivo non è quello di buttare via tutto, quanto piuttosto pensare ad un coinvolgimento e ad una partecipazione nelle istituzioni parlando di contenuti, di problemi da affrontare e risolvere... Una politica come mandato a termine e non come posti da occupare...». E Grisenti? «E’ uno dei tanti, non è detto che il capo debba essere necessariamente lui: è un po’ presto per ragionare sulle persone. Francesco Matté (tessera Udc), primo cittadino di Volano, ha aderito «per affinità di carattere generale per allargare il dialogo all’interno di un’area moderata di centro popolare. Mi trovo bene a dialogare con Walter Viola, ma non vogliamo essere chiamati rappresentanti di Grisenti o di Viola».(g.r.)
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