Settantenne vivo dopo una settimana dentro un crepaccio

Incredibile: un alpinista tedesco di 70 anni è sopravvissuto in un crepaccio di un ghiacciaio in Austria a tremila metri fino a quando un escursionista ha sentito le sue grida



VIENNA. Caduto in un crepaccio a tremila metri di quota sul ghiacciaio dello Stubai, sulle Alpi austriache, un tedesco di 70 anni è sopravvissuto per una settimana, fino a che un alpinista di passaggio ne ha udito le grida e ha chiamato i soccorsi. L’incredibile vicenda è avvenuta sui monti della Stubaital, nel Land del Tirolo. Quando i soccorritori hanno raggiunto l’anziano, questi ha raccontato loro di essere caduto durante un’escursione e di avere atteso i soccorsi per una settimana. Non è chiaro come l’uomo possa essere sopravvissuto per così lungo tempo in condizioni avverse. Se avesse con sè delle provviste lo dirà quando i medici dell’ospedale dove è ricoverato riterranno che sarà pronto a rispondere alle domande sulla sua brutta avventura.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle