NO ALLA RIFORMA

Scuola, in Trentino corre sul webla protesta anti-Dalmaso

Siti e blog trentini organizzano forum e sondaggi con la partecipazione di studenti e insegnanti



TRENTO. Non solo in piazza. La protesta contro la riforma della scuola continua sul web: forum, blog e siti, di insegnanti e studenti, che contestano tanto la Dalmaso quanto la Gelmini, colpevoli di distruggere il sistema scolastico. Ma ci sono anche sorprese. Presi di mira anche Pd e Cgil, accusati di immobilismo di fronte a provvedimenti che minano la qualità dell’istruzione.
 Il blog “ufficiale” della protesta è quello degli Stati Generali della Scuola Trentina (http: //scuolatrentina.blogspot.com/) dove c’è anche un sondaggio che chiede “ti piace la riforma Dalmaso?”. Risposta bulgara: il 97% degli oltre cento votanti dice di no. Il blog è nato all’inizio del 2010, è gestito da un gruppo di insegnanti precari e si sta avvicinando ai 3 mila accessi. I post sono attacchi alla politica, ma non solo. C’è una dura critica alla seduta del consiglio provinciale durante la quale si doveva discutere della riforma. Il consiglio viene descritto come una sorta di teatro, una «tragicommedia dell’orrore». Poi ci sono le proposte per una controriforma dal basso con «10 sì e 10 no» per la scuola, critiche al Pd e una serie di documenti sui “padrini” della riforma.
 Un altro blog aggiornatissimo è Futurascuola (http: //futurascuola.wordpress.com/), sottotitolo «Sos: salviamo la scuola superiore in Trentino». Più che di protesta, si tratta di un blog d’informazione. I post, infatti, aggiornano sulle novità relative alla riforma, soprattutto per quanto riguarda l’evolversi della situazione a Roma. Non mancano, comunque, critiche ai provvedimenti Gelmini e Dalmaso.
 Anche i siti di alcuni istituti superiori sono molto visitati da chi vuole essere aggiornato sulla riforma. Uno dei più cliccati è quello del liceo Galilei di Trento (www.lsgalilei.tn.it/) dove, in home page, ci sono due richiami alla riforma. Uno (“Riforma Dalmaso”) riporta il documento critico della consulta dei genitori, l’altro (“Riordino della scuola superiore”) raccoglie tutti gli articoli pubblicati sui quotidiani locali e nazionali relativi alla riforma.
 A livello provinciale un punto di riferimento è Vivoscuola, il portale della scuola trentina (www.vivoscuola.it). Questo sito è istituzionale e quindi il taglio è decisamente diverso. Niente post di protesta, ovviamente, ma documenti ufficiali riguardanti le decisioni dell’assessorato e della giunta. Non mancano, comunque, le community e i forum per chi è registrato.
 Poi, ci sono i siti di livello nazionale che affrontano le tematiche della scuola e che riportano anche news sulla realtà trentina. Uno è Global Project (www.globalproject.info): se si scrive Dalmaso su “ricerca” spuntano articoli come «operazione freezer, congelata la riforma Dalmaso», «Trento, manifestazione contro la riforma scolastica», oppure «Presidio di insegnanti e studenti contro la riforma Dalmaso». Un altro sito molto conosciuto nell’ambiente della protesta è Uniriot (www.uniriot.org), dove però l’accento è posto sulle problematiche legate all’università, con articoli che raccontano la situazione nei vari atenei italiani













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle