via maccani

Scappa lanciandosi dal balcone

L’uomo era stato trovato sul poggiolo la mattina dall’inquilino



TRENTO. Salta da un balcone all’altro e poi si lancia dal secondo piano avendo la fortuna di atterrare su un cespuglio che gli attutito la caduta. È successo pochi giorni fa in via Maccani e la scena è stata alquanto particolare anche se restano ancora diverse incognite. Una soprattutto riguarda la ragione che aveva spinto quel ragazzo a trovarsi su un balcone, che non era il suo.

Ma iniziamo raccontando quello che è successo. Non sono ancora le sette di mattina quando un ragazzo che a Trento frequenta l’università, si accorge che sul balcone del suo appartamento c’è qualcuno. È spaventato e preoccupato e chiede aiuto alle forze dell’ordine. Difficile per lui capire cosa ci possa fare un individuo su un balcone che si trova al secondo piano. Quando viene alzata la persiana, l’intruso però capisce di esser stato scoperto e quindi cerca di scappare Non ha tante alternative. In casa non può andare perché non ha, probabilmente, nessuna intenzione di finire nelle braccia delle forze dell’ordine. E quindi inizia allontanandosi e così salta sull’altro balcone e un attimo dopo scompare dalla visuale lanciandosi nel vuoto e atterrando, per sua fortuna, su un cespuglio che gli evita di farsi male visto che si era lanciato da un secondo piano. Cosa facesse su qual balcone resta quindi un mistero. Un’ipotesi è che aspettasse la casa vuota per poter tentare il furto.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle