Rovereto: Notte Verde, un futuro che piace

Città presa d'assalto da curiosi e turisti fin dal primo pomeriggio



ROVERETO. E' la prima Notte Verde in Italia, e si fa a Rovereto. Una scommessa tutta del sindaco Miorandi, che ha colto al volo l'idea nata a margine del Festival dell'Economia per lanciare una suggestione, sospesa tra presente, futuro e fantascienza. Concretissima nel presentare quel che nel mondo delle energie alternative e del risparmio energetico già esiste. Profetica (o vaneggiante: si vedrà) nel tratteggiare quello che potrebbe nascere.
La Notte Verde ha messo assieme di tutto un po'. Spettacoli musicali e stand dedicati alle energie, giochi di bambini (come il domino in corso Bettini che ne ha visti un centinaio in campo nel primo pomeriggio) e prototipi, come il dosso rallentatore in grado di produrre energia collocato all'inizio di via Paganini. Decine di eventi, più o meno significativi. L'apertura alla curiosità dei più del parco delle Dame Inglesi (che tra pochissimo sarà definitivamente consegnato all'uso di tutti: si stanno definendo gli orari) e, cosa forse più interessante di tutte, la proposta di una anteprima di quello che Corso Bettini potrebbe essere e forse diventerà: una straordinaria piazza, capace di accogliere eventi e persone i più diversi all'interno di una quinta urbana e storica di incredibile fascino. Pedonalizzato da via Piomarta a piazza Rosmini, Corso Bettini si è riempito di palchi, eventi, espositori e giochi. Senza che la viabilità urbana ne risentisse e aprendo ai moltissimi visitatori una prospettiva nuova: non solo si può fare, ma sarebbe anche molto bello.
La partecipazione, nutrita oltre ogni aspettativa fin dal primo pomeriggio ma contenuta in serata per la pioggia, è stata l'altra nota positiva. Roveretani ma anche molte persone venute da fuori. Curiose di scoprire una formula del tutto inedita e che si è in gran parte autoalimentata, ma anche piacevolmente coinvolte da un evento che era prima di tutto un clima, un modo di essere: volontariato, tempi lenti, molto verde, entusiasmo ed ironia.













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