Ropelato e Ropele: «Prima la persona»
SCURELLE. In paese la campagna elettorale si è accesa negli ultimi giorni. Da una parte il primo cittadino uscente, Fulvio Ropelato, pronto per affrontare il suo terzo mandato, dall'altra la giovane...
SCURELLE. In paese la campagna elettorale si è accesa negli ultimi giorni. Da una parte il primo cittadino uscente, Fulvio Ropelato, pronto per affrontare il suo terzo mandato, dall'altra la giovane Sabrina Ropele, alla prima esperienza in Municipio ma che per lavoro conosce bene la vita amministrativa.
Chi sono.
Fulvio Ropelato, 48 anni, sposato, due figli, è in aspettativa dal Comune di Trento dove è sovrintendente di polizia locale. Sindaco a tempo pieno, ruolo che svolge dal 2005, prima è stato vicesindaco e assessore. E' maestro del Coro Lagorai dal 1993 e da ben 33 anni organista della parrocchia. Attivo nella vita associativa del paese, è socio Avis e fa parte del cda dell'Apt Valsugana.
Sabrina Ropele, detta "Giachelota" (soprannome di famiglia), ha 33 anni, una laurea in ingegneria e lavora all'ufficio tecnico del Comune di Telve, occupandosi di lavori pubblici. Da 13 anni è impiegata nella pubblica amministrazione. Era stata in lista alle comunali nel 2005. E' nel cda della Cross. La famiglia gestisce il bar-ristorante Al Carlon in Val di Sella.
Le squadre.
Ropelato. «Il gruppo coniuga esperienza e rinnovamento. Se da una parte al mio fianco si è messa in gioco tutta l'amministrazione uscente, segno di compattezza e garanzia di continuità, dall'altra la lista è completata con forze giovani, gente preparata con voglia di lavorare per amministrare il paese».
Ropele. «La lista è composta dai 5 amministratori uscenti di opposizione, tra cui il candidato sindaco della scorsa tornata elettorale Vito Micheli. A loro si affiancano persone alla prima esperienza amministrativa. C'è un buon mix di esperienza e novità, fatta di gente giovane e meno giovane».
Lo slogan.
Ropelato. «Non c'è, ma si può riassumere in persona, famiglia e comunità».
Ropele. «Le persone prima di tutto».
Il programma.
Ropelato. «Il programma ruota su tre cardini, dalla persona alla comunità, passando per la famiglia, a cui rivolgeremo attenzione e sostegno economico grazie agli introiti delle due centrali idroelettriche, motivo di orgoglio dell'ultima legislatura (la Masoenergia sta partendo in questi giorni, quella sulla roggia industriale è al progetto esecutivo), che ci permetteranno accantonamenti per venire incontro a tutte le categorie Imu. Puntiamo poi sulla sicurezza, con il completamento delle telecamere agli ingressi del paese e nelle frazioni, sul sostegno alle associazioni, sulle politiche giovanili con la nuova sede del Punto Incontro. Infine la costruzione dei due marciapiedi: dal Rosy alle medie di Strigno e dalla Finstral alla zona artigianale».
Ropele. «E' un programma incentrato soprattutto sulle persone e l'attenzione alle loro esigenze nelle varie fasi della vita: dai più piccoli ai meno giovani. Pensiamo per esempio ad agevolazioni ed all'attivazione di servizi per le famiglie ma anche agli incentivi per i nuovi nati. Puntiamo anche alla ricerca di uno sviluppo economico alternativo per il paese: parlo di turismo e dello sfruttamento sostenibile della montagna. Tra i punti del programma anche il lavoro, l'attenzione al territorio urbano, la valorizzazione delle strutture esistenti e il sostegno all'associazionismo».
Perché votare voi?
Ropelato. «Perché metto ancora a disposizione esperienza ed impegno a tempo pieno e perché ho un gruppo di candidati preparati».
Ropele. «Per il rinnovamento, per dare spazio ai giovani».