Riva: spaccio di droga in Cartiera, banda sgominata
Spacciavano eroina agli operai di una cartiera, ai cambi turno. Con questa accusa i carabinieri di Riva del Garda hanno sgominato una presunta banda di albanesi arrestando cinque persone e denunciandone altri quattro
RIVA DEL GARDA. Spacciavano eroina agli operai di una cartiera, ai cambi turno. Con questa accusa i carabinieri di Riva del Garda hanno sgominato una presunta banda di albanesi arrestando cinque persone e denunciandone altri quattro.
"Carta bianca" il nome dell'operazione che ha consentito di individuare il gruppo di albanesi che da diversi mesi avrebbe acquistato ingenti quantitativi di eroina dai porti del Centro Italia trasportandoli verso il capo clan, residente in provincia di Brescia.
Le indagini, avviate grazie a fonti confidenziali interne alla sede di Varone di Riva della cartiera veronese Fedrigoni, sono state effettuate con intercettazioni ambientali e telefoniche, appostamenti, pedinamenti e sequestri di dosi ai consumatori finali.
Sono stati quindi bloccati e arrestati in flagranza due trentini di Arco, primi acquirenti del capo clan albanese, sorpresi a spacciare agli operai cartai, negli spogliatoi interni ai cambi turno, e a vari giovani dell'Alto garda trentino.
Sono seguiti gli arresti di tre cittadini albanesi su ordine di custodia cautelare: un certo "Luca", presunto capo clan ventiquattrenne residente a Roncadelle (Brescia), da qualche giorno già in carcere a Brescia per altri reati; un trentenne residente a Foligno (Perugia) e un ventottenne residente a Casoli (Chieti). In tutto i carabinieri hanno sequestrato mezzo kg di eroina, nascosto nel vano motore dell'auto di uno dei componenti della banca nel viaggio di rientro da Brescia, e mezzo kg di marijuana. Venticinque giovani consumatori, tutti residenti nel Basso Sarca, sono stati segnalati.