Ricerca, in arrivo altri 2 milioni di euro

TRENTO. Nuove risorse per l’attività di ricerca e per l’offerta formativa dell'Università di Trento. Dal bilancio arrivano 1.960.000 euro che serviranno al potenziamento, attraverso la selezione di...



TRENTO. Nuove risorse per l’attività di ricerca e per l’offerta formativa dell'Università di Trento. Dal bilancio arrivano 1.960.000 euro che serviranno al potenziamento, attraverso la selezione di nuovo personale di ricerca e la creazione di nuove cattedre, di alcune aree strategiche che hanno una forte ricaduta sul territorio. La Provincia continua a sostenere l'Ateneo trentino in alcuni ambiti di forte rilevanza pubblica, con una quota base che nel periodo 2015-2018 è stata costante, pari a 111 milioni di euro all'anno, nonostante la contrazione complessiva del bilancio provinciale. Ad essa si aggiungono gli investimenti a sostegno della ricerca, attraverso le due fondazioni: Fbk, che ha ricevuto nel periodo 2014-2018 158,3 milioni e Fem che nello stesso periodo ha ottenuto finanziamenti per la propria attività pari a 110,9 milioni. Ulteriori risorse sono state destinate ad Hit. Queste le aree che saranno rafforzate col nuovo finanziamento: fisica medica; Ricerca integrata preclinica e clinica per la protonterapia in Trentino; meteorologia e clima; Progetto Lingue (a supporto del Piano Trentino Trilingue); Centro Studi Geo-cartografico; School of Innovation; Cattedra Euregio e Polo delle Neuroscienze.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle