Quercia, gestione troppo cara

Disdetto il contratto da 150.000 euro con le due società sportive. Ora potrebbero arrivare i privati



ROVERETO. La gestione dello stadio Quercia potrebbe finire in mano ai privati e non più alle associazioni sportive? E' soltanto un'ipotesi non esclusa peraltro dall'assessore allo sport Franco Frisinghelli. Che, proprio per cercare di contenere i costi in tempi di spending review e di casse comunali sempre più tirate, ha inviato una letterea di disdetta del contratto in scadenza al 31 dicembre di quest'anno alle società che attualmente gestiscono l'impianto, vale a dire Us Quercia e Us Rovereto. Nello stessto tempo è stata concessa una proroga di sei mesi in attesa di «valutare altre opportunità»

«Un costo per il Comune di 150.000 euro l'anno, stabilito ancora ai tempi di Valduga, mi sembra eccessivo - spiega l'assessore Frisinghelli - Secondo me si possono trovare soluzioni che siano men onerose per l'amministrazione comunale e comunque interessanti per chi volesse decidere di gestire lo stadio Quercia». La lettera di disdetta del contratto è stato il passo "necessario" per evitare che il silenzio/assenso prorogasse il contratto di altri due anni. «Nulla da eccepire sulla gestione delle due società. Una gestione ottimale fatta in maniera oculata e che non ha mai dato adito a lamentele. Ma i tempi - precisa Franco Frisinghelli - ci impongono una revisione della cifra che, ripeto, mi pare eccessiva».

Cosa succederà ora? Che l’amministrazione comunale potrebbe arrivare ad una valutazione con le società che gestiscono il Quercia che consenta di prosegurie con il contratto ma rivisto al ribasso, oppure procedere con una nuova gara di appalto. Gara alla quale potrebbero partecipare sia altre società sportive che privati. «Il nostro interesse è quello di poter continuare con l’attuale gestione se esistono le condizioni e la disponibilità» afferma l’assessore Frisinghelli.

E sempre in merito alla gestione degli impianti sportivi è stata affidata la gestione del c Baratieri al Gs Sacra Famiglia e all’Us San Rocco per un periodo che va dall’8 agosto 2012 al 31 dicembre 2014. La convenzione prevede il servizio di custodia, vigilanza, assistenza, pulizia, segnatura del campo e gestione della sicurezza contro un compenso annuo di 22.000 euro, l’utilizzo gratuito per allenamenti e partite delle due società (quantificabile in 10.000 euro l’anno) e rimborso al Comune del 25% (ammontante in 5.000 euro) di luce, acqua, gestione calore e rifiuti. Un affidamento ritenuto conveniente per il Comune se confrontato con un’eventuale gestione tramite Azienda multiservizi che costerebbe 30.800 euro.(g.r.)

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