Quarant’anni di sport con l’Atletica Rotaliana
Il Gruppo Marciatori Mezzolombardo primo nucleo dell’associazione sportiva che attualmente conta oltre 200 iscritti, la maggior parte giovani e giovanissimi
MEZZOLOMBARDO. L'Atletica Rotaliana compie quarant'anni. Era infatti il 1975 quanto un gruppo di amici appassionati sportivi decisero di dare vita a un’associazione podistica alla quale diedero il nome di “Gruppo Marciatori Mezzolombardo”. Dopo qualche anno, i marciatori di Mezzolombardo si iscrissero alla Federazione italiana di atletica leggera, ottenendo così la possibilità di far partecipare i propri iscritti a gare ufficiali, sia a livello provinciale che nazionale. Partecipazioni coronate da importanti risultati. Su tutti, quelli di Gino Endrizzi, che nella categoria amatori master divenne campione del mondo sulla lunga distanza.
Nel 2007 la società si è fusa con i Gold Runner Rotaliani, trasformandosi in “Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica Rotaliana”, più conosciuta come “Atletica Rotaliana”. Primo presidente del nuovo corso è stato Giancarlo Mazzalai, che ha diretto l'associazione per sette anni cedendo poi le redini a Marco Tomasini, al quale dopo due anni è succeduto l'attuale presidente Michele Toniolli. Mazzalai è sempre rimasto nel direttivo e attualmente ricopre la carica di vicepresidente. Alla corsa, che rimane la disciplina principe, si sono via via aggiunte tutte le specialità dell’atletica leggera: dal lancio del peso al salto in lungo, dal salto in alto alla corsa ad ostacoli e così via. Attualmente gli atleti sono oltre 200, tra i quali quasi la metà sono giovani e giovanissimi. Oltre a Michele Toniolli, presidente e referente del settore “master”, e a Giancarlo Mazzalai, vicepresidente e factotum, nel direttivo ci sono anche Sara Groff, responsabile del settore giovanile, il segretario Tiziana Kessler e i consiglieri Antonio Bettin, Marcello Zeni, Renato Chini, Rita Tavonatti, Denise Weiss e Maria Novella Converti.
Tra i suoi tesserati l'Atletica Rotaliana può contare personaggi di un certo spessore atletico, titolari di un palmares invidiabile. Tra le donne ci sono Maria Cristina Dalmonego, che ha ottenuto importanti risultati nella specialità corsa in montagna, mentre Lucia Pedranz ha ottenuto più volte ottimi piazzamenti nelle corse sulla lunga distanza (maratone, mezze maratone e quant'altro). Tra gli uomini si distingue l'inossidabile Pio Malfatti, classe 1962, che è stato atleta della nazionale italiana ultramaratone e ha partecipato a gare sulla lunghissima distanza in tutto il mondo, comprese una maratona nel deserto del Sahara e una in Groenlandia, nella piccola cittadina di Kangerlussuaq, appena a nord del Circolo Polare Artico, quest'ultima in compagnia di Edoardo Cagol che ha corso in due giorni prima la mezza maratona e poi la maratona. Altro atleta che si è distinto nel corso dell'ultima stagione è Alessio Loner. Tra le giovani promesse ci sono Alice Zenari, che andrà ai campionati italiani allievi, Gabriele Concli, Martina Tomasi e Simone Tranquillini.
Qualche giorno fa, sul Monte di Mezzocorona, gli atleti e i soci della “Atletica Rotaliana” si sono ritrovati per festeggiare l'importante traguardo raggiunto con una castagnata in compagnia e la consegna agli atleti meritevoli di coppe e trofei quali riconoscimento del loro impegno e dei risultati ottenuti.