natale

Presepi, a Piedicastello la Natività è nella fontana

Da Canova a Povo, da Villazzano a Cognola, tornano i presepi allestiti dai volontari. E in Duomo quello a grandezza naturale



TRENTO. Nei sobborghi di Trento hanno fatto la loro comparsa i tradizionali presepi allestiti dai volontari, soprattutto all’esterno delle chiese.

La neve li rende in alcuni luoghi più suggestivi: sono i presepi, allestiti dalle parrocchie, dalle associazioni, in alcuni casi dall’Azienda Forestale Trento Monte Bondone, sul sagrato o poco distante la chiesa parrocchiale.

Così, in questa metà di dicembre che oggi e domani attende Santa Lucia anche con la fiera, si accendono le luminarie e le colonne sonore delle Natività realizzare con passione e cura. Come accaduto a Canova, a Povo, Villazzano, a Cognola, nella fontana della piazza di Piedicastello, al Belvedere di Ravina.

Tradizione e fantasia, sotto la neve la magia dei presepi

Nelle piazze dei sobborghi, vicino alle chiese, ecco - da Canova a Piedicastello - i presepi allestiti dai volontari a Trento e sobborghi che ci accompagnano al Natale. LE FOTO

In alcuni sobborghi l’allestimento quest’anno non c’è stato, come manca pure in alcune chiese del capoluogo. Fa bella mostra di sé, come sempre, quello artistico e quasi a grandezza naturale della basilica di San Vigilio, che per i lavori di restauro che interessano l’abside, è stato realizzato sul transetto sud, a lato dell’altare della Madonna Addolorata.

E in piazza Lodron ha ritrovato il suo spazio quello ligneo disegnato dagli studenti dell’Istituto d’arte Vittoria e realizzato dai colleghi della sezione legno dell’Enaip di Villazzano. C.L.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle