Precipita e muore sulle Dolomiti di Brenta

Nuova tragedia sulle montagne trentine: un alpinista è caduto lungo la via normale della Cima Tosa. La vittima è Antonello Maraschin



TRENTO. Nuova tragedia sulle montagne trentine. Un alpinista è morto precipitando lungo la via normale della Cima Tosa, la più alta tra le vette delle Dolomiti di Brenta. Sul posto si sono subito portati gli uomini del Soccorso alpino e l’elicottero di Trentino Emergenza, ma per l’alpinista non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

La vittima è Antonello Maraschin, di Isera, ma residente a Meano. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava salendo verso la vetta posta a quota 3.173 assieme a due amici quando, per cause da accertare, ha perso l'appiglio ed è precipitato per 40 metri schiantandosi sulle rocce. L'allarme è stato lanciato dai due compagni. L'intera zona dolomitica questa mattina era coperta da una fitta nebbia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle