«Povo Coop 81», trent'anni e non sentirli

Grande festa in collina per il compleanno della cooperativa fondata da Sandro Menestrina



POVO. Con la messa celebrata da don Lucio Tomaselli, uno dei ventotto fondatori della storica cooperatica «Povo Coop 81» che domenica ha celebrato i suoi primi trent'anni di attività, è iniziata la festa celebrativa presso la struttura di proprietà del gruppo Alpini di Povo. Una festa che ha visto la grande partecipazione di tutto il quartiere.

Nella sua omelia, don Lucio ha ricordato i valori fondativi della cooperativa ed ha constatato che quei valori di solidarietà e di cooperazione non sono cambiati nello spirito pur con le diverse e nuove declinazioni che la solidarietà oggi deve avere.  Il presidente Barbacovi ha poi ricordato alcuni passaggi significativi della storia dell'azienda, mentre Sandro Menestrina, fondatore e primo presidente ha ricordato le origini della cooperativa e Tullio Grisenti ha riaffermato l'impegno del suo decennio di presidenza per la patromonializzazione dell'azienda.

Anche Silvano Grisenti, pure lui socio fondatore, ha ricordato lo spirito realmente cooperativo presente nella comunità di Povo in quegli anni e la fatica che oggi si fa a distinguere tra ideali e pratica quotidiana del lavoro e del servizio alla comunità e per la comunità.  Ha concluso la parte ufficiale Carlo Dallasega direttore della Federazione ricordando il ruolo delle vere cooperative nel mantenere valori e principi cooperativi anche in momenti difficili come quello che stiamo vivendo oggi.

In questa occasione il cda della cooperativa ha voluto premiare con targa ricordo tutti i presidenti che hanno retto la coop nel trentennio appena concluso ed è stato un momento di vera commozione nel ricordo del presidente e fondatore Vittorio Ciresa, recentemente scomparso, che ha retto e indirizzato la cooperativa da presidente dal 1982 al 1991.

La festa, con la partecipazione di tutti i 45 soci ed i 150 dipendenti si e poi sviluppata tra aperitivi, musica, pranzo a base di "polenta carbonera" fatta dai "polentari di Storo", canti, balli ed infine la ricchissima tombola che ha impegnato grandi e piccini fino al tardo pomeriggio.  La festa è stata grande, molto apprezzata e partecipata da tutti fino all'ultimo minuto e che nemmeno la pioggia ha saputo minimamente rovinare.  Un grazie particolare è giunto infine dal presidente e dal direttore a tutti coloro che hanno collaborato ai festeggiamenti, soci, amici, dipendenti e simpatizzanti, ed in special modo al gruppo Alpini di Povo per la perfetta logistica di servizio.













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