odioso furto

Pirata e ladro: va a fare le condoglianze e la deruba

Il marocchino accusato di essere scappato dopo l’investimento di una coppia è stato denunciato anche per un colpo ai danni di una madre che piangeva il figlio



TRENTO. Il pirata della strada del Primiero, il ventenne marocchino K. E. A. è stato riconosciuto anche come l’autore di due furti ai danni di altrettante anziane residenti nella zona della val di Fiemme. E se entrambi i gesti sono da condannare, uno in particolare è toccante. Il marocchino, infatti, avrebbe approfittato di un momento di grave prostazione della donna per rubare nella sua casa. Il giovane pochi giorni prima di investire due persone e fuggire, si sarebbe recato nell’abitazione della donna per farle le condoglianze. Lei, infatti, aveva perso il figlio. E quel ragazzo che di professione fa il venditore ambulante lo conosceva da tempo. Conoscenza superficiale, ma le era capitato di acquistare qualche capo da lui e gli aveva anche donato degli abiti. Insomma si era sempre dimostrata gentile e disponibile con quel venditore. E lui, saputo del lutto che l’aveva colpita nel profondo, si sarebbe presentato da lei per farle le condoglianze. Un gesto gentile, si potrà pensare, ma il realtà quella visita si è dimostrata un pretesto per mettere a segno un furto. In un momento in cui si è trovato solo nella stanza, infatti, il giovane avrebbe prelevato dal portafoglio del figlio deceduto i soldi che vi erano custoditi. Una sessantina di euro con i quali è scappato. E qualche settimana prima si era fatto invitare da un’altra donna in casa con la scusa di voler bere in bicchiere d’acqua. Anche in questo caso avrebbe «usato» un momento di disattenzione della sua ospite per rubarle diversi gioielli. E poi sparire. Due precedenti che sono stati sottolineati ieri mattina durante il processo a carico del marocchino, imputato dell’omissione di soccorso e della fuga dopo l’incidente della settimana scorsa quando aveva investito e ferito gravemente una coppia di emiliani. Il suo avvocato aveva chiesto la messa alla prova, una proposta che è stata rifiutata dal giudice anche in virtù dei due furti di sui risulta colpevole. Il processo è stato quindi rinviato a fine mese quando probabilmente si potrà arrivare al patteggiamento per le sole accuse di omissione di soccorso e fuga. Un patteggiamento che è vincolato al fatto che il giovane (che mantiene l’obbligo di dimora nel trevigiano) trovi i 1.500 euro per risarcire il danno morale alla coppia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle