Pinzolo, ora la Cooperativa punta sul giudizio femminile
La Consulta delle donne, lanciata dal presidente Ornello Binelli prevede l’elezione di 9 rappresentanti Da lunedì 7 ottobre si raccolgono le candidature per ogni punto vendita, in novembre la nomina
PINZOLO. I negozi delle Famiglie cooperative non sono negozi come gli altri. Appartengono ai soci. Che spesso se ne dimenticano, rinunciando al loro ruolo di proposta e di controllo della società, pensando che il loro compito si esaurisca con la nomina del consiglio di amministrazione. Si tratta di aziende con più di cento anni sul groppone, con alle spalle una storia poco conosciuta dalle nuove generazioni, più sensibili ad approfittare di un’offerta commerciale momentanea, da cogliere ovunque se ne presenti l'occasione, piuttosto che impegnati a sostenere con fedeltà, con una partecipazione attiva e con senso di responsabilità l’attività e le sorti dei loro punti vendita. Il disinteresse dei soci, così diffuso, è un male che a lungo andare si riflette negativamente non solo sulle sorti delle famiglie cooperative, ma anche e soprattutto sul tessuto sociale ed economico.
Va anche detto che spesso gli amministratori, una volta eletti, preferiscono gestire il loro potere senza tante "rogne" tenendo in poco conto la base degli iscritti. Per fortuna il mondo cooperativo è ancora ricco di uomini (e di donne) che hanno testimoniato con i loro comportamenti i valori che hanno fatto grande il movimento. Figure tutte d'un pezzo, forse di vecchio stampo. Per la stima di cui godono nell'ambiente danno un valore aggiunto agli enti da loro presieduti, e col loro entusiasmo sanno rivitilazzarli. E' il caso del presidente della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, Ornello Binelli e delle idee innovative che ha introdotto nella gestione della Cooperativa. Nominato da soli cinque mesi, in questo breve lasso di tempo è riuscito a dare una scossa sia ai dipendenti sia alla base sociale. Con un comunicato mensile “Due parole dalla tua famiglia" li informa e li mantiene al corrente di quanto capita in azienda, ed ora lancia l'ultima iniziativa: la "Consulta delle signore", per conoscere l'opinione di chi fa la spesa, convinto che chi la fa giornalmente possa avere un occhio critico sulle situazioni e portare un contributo importante, diverso da quello degli amministratori.
Si tratta di un organo consultivo "col compito di proporre idee e suggerimenti di ordine pratico al fine di apportare miglioramenti al servizio dell'ente e di esprimere pareri indicativi su offerte speciali, prezzi, qualità dei prodotti nonché di fornire pareri su eventuali integrazioni di assortimenti sia nel settore alimentare sia in quello extra e indicazioni sugli omaggi natalizi e pasquali dei soci". La Consulta sarà composta da 9 signore, ciascuna rappresentante di uno dei punti vendita collocati in paesi diversi ( Campo Carlo Magno, M. di Campiglio, S. Antonio di Mavignola, Pinzolo, Giustino, Massimeno, Bocenago, Spiazzo e Javrè). Da lunedì 7 ottobre a lunedì 21 le interessate potranno lasciare il loro nome nei negozi della Cooperativa e i soci potranno votarle nei rispettivi negozi. Sabato 9 novembre negli uffici della direzione, aperti al pubblico, avrà luogo lo spoglio delle schede e la nomina delle elette.
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