Piazza Duomo, bella ma senz'anima

Nel 2009 il Comune ha vietato eventi e concerti «per tutelare i monumenti»



TRENTO. Domani il Duomo di Trento compie 800 anni. Una data importante per il monumento simbolo della città, assieme al Castello del Buonconsiglio, che però invita ad interrogarsi sulla piazza che si stende ai suoi piedi. Dalla fine del 2009 il Comune, infatti, ha deciso di tagliare gli eventi «per rispettare e tutelare» la cattedrale. Una decisione frutto delle lamentele di alcuni residenti del centro storico, convinti che l'inquinamento acustico nel salotto buono della città stesse raggiungendo il limite.

L'apice è stato probabilmente toccato quando la piazza è stata teatro del raduno delle moto, che adesso si ritrovano ogni anno in piazza Fiera. Da quel giorno ogni evento "rumoroso" è off limits ai piedi della Torre Civica, compresi i concerti rock che erano diventati un appuntamento fisso all'ombra del Duomo. In questo modo, però, la piazza rischia di restare spenta, senza iniziative. Una piazza bella, ma vuota. I baristi sperano di poter organizzare qualche piccolo concerto sfruttando il nuovo regolamento comunale, che consente qualche mini-concerto senza amplificazioni. Per ora ci si dovrà accontentare di questo, in attesa di capire quale potrà essere davvero il "ruolo" di piazza Duomo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle