in città

Piano di protezione civile: installata la segnaletica nei 32 punti di raccolta a Trento

Sono luoghi accessibili e sicuri dove si raccoglie provvisoriamente la popolazione



TRENTO. Il servizio Gestione strade e parchi ha concluso una prima iniziale fase di apposizione sul territorio della segnaletica relativa al Piano di protezione civile comunale, partendo da 32 punti relativi al Piano di emergenza Adige. La presentazione nel dopo Giunta comunale, col vicesindaco ed assessore ai lavori pubblico Roberto Stanchina e col capoufficio del servizio Gestione strade e parchi Alberto Pisoni. Il Piano comprende, nella parte relativa alle risorse disponibili per affrontare le emergenze, un elenco di punti di raccolta. Sono luoghi accessibili e sicuri dove si raccoglie provvisoriamente la popolazione.

Caratteristiche sono la conoscenza dell’ubicazione, la visibilità, l’immediata riconoscibilità, la posizione in luogo limitrofo alle via di fuga. I punti attualmente segnalati interessano la città di fondovalle, nel prossimo futuro l’attività verrà allargata alle aree collinari e montane del comune.

Al Piano di protezione civile è dedicata un’area tematica sul sito istituzionale, che comprende anche una sezione riferita al Piano di emergenza inondazione fiume Adige. Nell’area tematica è consultabile tutta la documentazione utile. C.L.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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