Per la Provincia si è giovani fino ai 45 anni

Sbloccati i contributi per coppie e nubendi che ristrutturano casa



TRENTO. Se dopo i quarant'anni qualcuno cominciasse a sentirsi vecchio si può consolare prendendo atto dei parametri adottati dalla Provincia, che considera giovani quelle coppie che contano meno di 45 anni. E' questo infatti il limite di età per poter godere del sostegno economico per la ristrutturazione e il risanamento energetico della prima casa. La finanziaria provinciale ha messo sul piatto 45 milioni di euro con un duplice obiettivo: il primo è quello sociale di aiutare le giovani coppie e i nubendi a sistemare casa; il secondo, economico, è quello di aiutare il settore edilizio in profonda crisi.

Infatti, lo stesso Dellai ha suggerito alle famiglie di rivolgersi a imprese trentine, ma ha anche spronato i Comuni a darsi una mossa nell'approvazione delle concessioni edilizie in modo da mettere al più presto queste ingenti risorse pubbliche. Lo stesso assessore Ugo Rossi ha accelerato i tempi per l'approvazione dei criteri attuativi, in modo che già dal primo marzo le Comunità di valle possano essere in grado di raccogliere le domande. La settimana prossima ne discuterà il Consiglio delle autonomie e anche la commissione legislativa.

Sui 45 milioni stanziati dalla Provincia, 15 sono destinati alle giovani coppie (età massima 45 anni), con un Icef compreso tra 0,15 e 0,39 per la ristrutturazione dell'abitazione principale. I restanti 30 milioni sono invece destinati a interventi sulla prima casa finalizzati al miglioramento energetico del patrimonio edilizio esistente. I limiti di spesa ammessi a contributo (che poi sarà del 30%) vanno da un minimo di 10 mila ad un massimo di 120 mila euro per i nuclei familiari con tre figli e di 110 mila euro per tutti gli altri.













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