Per Antonello da Messina 96.007 ingressi
Ha chiuso con 96.007 visitatori l’ultima mostra del Mart: l’abbinata tra Antonello da Messina e L’altro ritratto. In 88 giorni di apertura, fanno una media di 1090 visitatori al giorno
ROVERETO. Ha chiuso con 96.007 visitatori l’ultima mostra del Mart: l’abbinata tra Antonello da Messina e L’altro ritratto. In 88 giorni di apertura, fanno una media di 1090 visitatori al giorni. Tanti anche se molto lontani dai record di qualche anno fa. Quando, va detto, il momento economico e sociale era completamente diverso.
Il record (quasi inarrivabile) resta quello della mostra sugli impressionisti, con opere in arrivo dal museo D’Orsay: 160 mila visitatori, muro sfondato proprio all’ultimo giorno di visita. Precede i 142.965 visitatori di Le stanze dell’arte, mostra inaugurale del museo. Poi la classifica delle mostre più viste prosegue con la Phillip Collechtion (131.103 visitatori), Schiele, Klimt e Kokoschka (129.049) e Mitomacchina: 127.000 visitatori.
Tornando all’ultima mostra evento, le perplessità un anno fa riguardavano la dilatazione del concetto di museo di arte contemporanea fino a comprendere un’artista del 1400. Ma critica internazionale e nazionale hanno avuto reazioni straordinariamente positive. Il gradimento anche del grande pubblico è nei numeri e si commenta da solo.
Dei 96.007 spettatori, 7765 sono studenti in arrivo da 373 scuole diverse. Sono state effettuate 586 visite guidate e sono entrati 753 gruppi organizzati. Ben 28.696 biglietti sono stati venduti online o tramite il call center. In tutto 14.328 visitatori si sono serviti anche del servizio di audioguida. Il bookshop del museo ha venduto 3668 copie del catalogo.
Infine il ritorno in immagine per il Mart e Rovereto: la stampa nazionale e internazione ha dedicato 630 articoli e segnalazioni ad Antonello da Messina e 460 a L’latro ritratto. Mentre 9180 articoli sono stati pubblicato on line.