ledro

Passeggino «ricettato»: condannata a 3 mesi una giovane mamma

L’episodio a Ledro, ieri la sentenza del giudice Pascucci. La donna si era giustificata così: «L’ho trovato tra i rifiuti»



LEDRO. Ha tutte le caratteristiche per fare a suo modo scuola, la sentenza con la quale il giudice Corrado Pascucci ha condannato ieri mattina una giovane mamma di origine rumena accusata nientemeno che di ricettazione per essere stata trovata con un passeggino non suo. I fatti risalgono al giugno di due anni fa: una coppia ledrense aveva da poco avuto un figlio e per praticità lasciava sempre il passeggino nel giroscale del condominio in cui ridiede.

Un giorno però il passeggino sparisce: quando la donna scende con il figlioletto in braccio, non lo trova dove era abituata a lasciarlo. Così la famiglia si trova costretta a comprare un altro passeggino, ma qualche giorno più tardi, passeggiando nella zona, mamma e papà notano una giovane spingere un passeggino identico al loro. Lo osservano bene, e si cavano gli ultimi residui dubbi: è proprio lo stesso, lo riconoscono da alcune modifiche che lo rendono a suo modo un “pezzo unico”. Ma per evitare spiacevoli piazzate in pubblico, preferiscono seguire la donna fino a casa.

Quando la giovane mamma prende il bimbo in braccio perportarlo a casa. la fermano e le chiedono conto dal passeggino. «È mio» risponde lei sicura. «Non è possibile, questo è nostro» spiega la giovane coppia indicando i segni di riconoscimento. A questo punto la donna spiega di averlo trovato tra i rifiuti, in un’isola ecologica. Ma a questo punto scatta la querela, per ricettazione: non è infatti consentito prendere oggetti non propri, anche se in apparenza incustoditi. Il giudice Pascucci ha così condannato la donna, che oggi ha 32 anni, a 3 mesi di reclusione e 200 euro di multa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle