Volontariato

Parco di Melta, settanta dipendenti di Dolomiti Energia sistemeranno panchine, aiuole e campi sportivi

Metteranno a disposizione quattro ore del proprio lavoro nella mattinata di mercoledì 24 settembre. Chi volesse collaborare può rivolgersi all’ufficio Beni comuni del Comune di Trento



TRENTO. Sono una settantina i dipendenti del Gruppo Dolomiti Energia che mercoledì 24 settembre dalle 8.30 alle 12.30 metteranno a disposizione quattro ore del proprio lavoro per rendere più accogliente il parco di Melta, oasi verde situata a nord di Trento e meta frequentata da numerose famiglie e da sportivi di tutte le età.

L’iniziativa prosegue il percorso avviato durante l’anno di Trento Capitale Europea e Italiana del Volontariato 2024 nell’ambito del “volontariato di impresa” e vede il Gruppo Dolomiti Energia promuovere la partecipazione attiva dei propri dipendenti in iniziative capaci di rafforzare i legami con il territorio, in costante e proficuo dialogo con l’Amministrazione comunale. 

Le attività, concordate con l’ufficio Parchi e giardini del Comune, riguarderanno la riqualificazione e la valorizzazione del parco: dal restyling delle panchine, alla creazione di un’aiuola all’ingresso nord, fino alla sistemazione del campo da basket, alla quale contribuirà anche l’associazione Gianni Brusinelli, con la sistemazione dei tabelloni, la pulizia del terreno da erbe e sassi per renderlo più sicuro e fruibile.

La sistemazione del parco richiede l’impiego di alcuni materiali, nello specifico: carta abrasiva, pennelli, vernici ad acqua per legno e bulbi di differenti colorazioni. L’acquisto di questi prodotti sarà possibile grazie all’autofinanziamento da parte del Gruppo Dolomiti Energia e al contributo di tutte le realtà locali che aderiranno all’iniziativa. 

L’idea dell’Amministrazione e del Gruppo Dolomiti Energie è infatti quella di creare una rete di collaborazione con aziende e realtà locali per rafforzare ulteriormente il valore del progetto. Gli aderenti aiuteranno a rendere il parco di Melta un luogo ancora più accogliente per la comunità, contribuendo concretamente alla riuscita di questo primo progetto di volontariato d’impresa nell’ambito dei beni comuni, che potrà essere un esempio virtuoso anche per altre imprese locali.

Chiunque sia interessato a ricevere ulteriori informazioni rispetto al progetto e alle modalità con cui collaborare può contattare direttamente l’ufficio Beni comuni (telefono 0461/884551 e mail benicomuni@comune.trento.it). C.L.













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Bio-logica" si estende in sette quartieri, fra orti urbani e autoproduzioni

Il festival in programma dal 12 al 15 marzo toccherà anche i territori di Argentario, Gardolo, Meano, Oltrefersina, Povo, San Giuseppe e Santa Chiara e Villazzano: un laboratorio diffuso di idee e pratiche per “nutrire” meglio la città, rafforzando il legame tra centro e periferia, fra produzione agricola, ambiente e cittadinanza attiva

BANDO Transizione ecologica: Trento prepara il Piano del cibo
STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto

L'evento

Sculture di neve: uno stambecco trentino in Colorado

Ai tremila metri di quota di Breckenridge è andato in scena un campionato internazionale e il Team Italia era composto da Moreno Togni di Brentonico e dai valsuganotti Vladimiro Tessaro, Samuele Tessaro e Daniela Simonetti

Primo piano

IL LIBRO

L’arrampicata come sfida, bellezza e connessione con la natura: Carter e Ondra

Cosa spinge una persona a cercare equilibrio in un mondo in verticale? È uno dei punti di partenza del volume fotografico di Simon Carter «Arrampicata. Viaggio mozzafiato nell'arte verticale», con testi di grandi scalatori e prefazione del mitico Adam Ondra, alpinista ceco di casa in Alto Garda

IMPRESA Arco, Adam Ondra: libera la via Niobe (9a) su placca pura
EVEREST Nepal, giro di vite sull'accesso: ok solo a scalatori esperti