Nuvola, inizia la presidenza di Debiasi

Cambio al vertice dell’associazione alpini che si occupa di protezione civile. L’ex Mattei: «Qui ho passato la mia vita»


di Daniele Erler


LAVIS. Altro cambio in seno alla protezione civile trentina, in questo caso per quanto riguarda i Nuvola. Dopo 15 anni alla guida di quest'associazione di volontari alpini, Giuliano Mattei non si è ricandidato. Fra i tre resisi disponibili, ieri nell'assemblea elettiva nella sede centrale di Lavis il più votato (con 260 preferenze) è stato Giorgio Debiasi, 71 anni. Un nome comunque nel segno della continuità, già capogruppo del nucleo della val di Non. Di fatto ieri gran parte dell'assemblea è trascorsa comunque nel segno della riconoscenza. Per Mattei innanzitutto, che ha vissuto da protagonista gran parte della storia locale dei Nuvola (è entrato nel gruppo 26 anni fa). A lui la Provincia ha donato una targa, riconoscimento consegnato dall'assessore Tiziano Mellarini. Riconoscenza anche per Roberto Bertoldi, che da inizio mese ha cessato il ruolo di dirigente generale della Protezione civile trentina, e che è stato ieri simbolicamente chiamato a fare da segretario dell'assemblea. Stefano De Vigili, ovvero il nuovo dirigente provinciale, ha confermato l'intenzione di proseguire sulla strada già tracciata. Nel segno quindi della collaborazione e del rispetto reciproco, fra le due anime della protezione civile: professionisti e volontari. «Vanto della trentinità», secondo le parole di Mellarini. Tornando ai Nuvola – sezione autonoma che fa riferimento all'associazione nazionale alpini – in trent'anni di storia rappresentano ormai una realtà consolidata. Fatta di 630 volontari, divisi in 11 nuclei sul territorio; e con un bilancio 2015 – approvato ieri – con circa 791 mila euro d'entrate, 728 mila d'uscite ed un avanzo di gestione di intorno ai 63 mila euro. Nel suo saluto, Mattei ha sottolineato l'importanza per i Nuvola di avere delle sedi fisse. Riferimento non soltanto a quella in zona industriale a Lavis, inaugurata nel 2013 ed ormai una realtà pienamente operativa. Ma anche sul territorio, nei vari nuclei in cui si divide la struttura. Nel corso del 2016, come ha confermato Mellarini, saranno inaugurate per esempio la sede della val di Sole e quella del Primiero e Vanoi. Dal canto loro i volontari rimangono il centro di un invidiabile sistema di solidarietà, attivo ben oltre i confini provinciali, come dimostrato durante le calamità in tutta Italia. Mattei lascia la presidenza, ma continua a fare il volontario. «Sono entrato nei Nuvola circa 26 anni fa, nel 1990 – spiega – dopo 15 anni da presidente, 3 da vicepresidente e 6 da consigliere, credo sia giunto il momento di passare la mano». Nel tempo anche la realtà dei Nuvola è cambiata. «Qui ho passato un terzo della mia vita – ricorda Mattei –. Ai tempi non c'erano muletti, camion e pulmini: ci si doveva arrangiare. Siamo partiti in sordina, non si capiva bene cosa si dovesse fare, eravamo visti come chi voleva invadere il terreno altrui. Ma con caparbietà alpina ci siamo inerpicati su piccoli sentieri a volte faticosi ed irti di difficoltà. Ora siamo come su un'autostrada, siamo una macchina ben organizzata ed efficiente». Ed è su questa via che ora prende il comando Giorgio Debiasi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle